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basilica della Santissima Trinità del Cancelliere (La Magione, Palermo)

Chiesi Àrabu-nurmannu

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basilica della Santissima Trinità del Cancelliere (La Magione, Palermo)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

La Basilica Collegiata della Santissima Trinità del Cancelliere, comunemente conosciuta come basilica La Magione, ; è una delle più antiche chiese della città di Palermo, sita nei pressi del quartiere della Kalsa, di fronte all'omonima piazza.

Apprufunnimentu (it)
Storia, Cronologia, enti ecclesiastici: Beni e Benefici

Premesse

Dominio bizantino di Palermo durò dal 535 fino alla conquista islamica della Sicilia. La caduta di Palermo in mano araba avviene tra gli anni 830–831. Il complesso del cancelliere molto probabilmente era complesso con moschea. La fondazione propria dell'edificio è ignota, forse bizantina, ulteriori indagini stratigrafie aiuterebbero a identificare anche una probabilmente edificazione certa del luogo.

Epoca Normanna
Gli archivi custodivano il Tabulario della Commenda della Magione. L’archivio della Commenda della Magione è importante per gli storici, perché riguarda l’amministrazione dei beni appartenenti alla chiesa della Magione. La conferma dei benefici avviene anche ad opera di alcuni Papi come, Onorio III. L'ordine, nel tempo, raggiunse tutta la Sicilia, stabilendosi soprattutto intorno a Palermo. La convivenza tra questi ordini ecclesiastici (ma con forti componenti di laici) non fu sempre felice. La commenda ebbe in seguito, aggregati o sotto la sua dipendenza, molti altri possedimenti o istituti, come le Commende gerosolimitane, le abbazie di Parco delle Madonie e Partinico, le baronie di Prizzi e Palazzo Adriano, le tenute reali di Ficuzza e Boccadifalco ed altri. Tra gli aggregati spicca, per importanza, il Gran Priorato di Messina, la cui origine (1070) va collegata alla necessità degli amalfitani di disporre di una grancia nei pressi del porto cittadino, allo scopo di conservare le mercanzie, e di un ospedale a uso dei pellegrini che percorrevano una delle tante rotte marittime in vista della Prima Crociata, in particolare coloro che da Messina partivano alla volta di Gerusalemme e ne ritornavano.
La Basilica della Santissima Trinità fu l'ultima delle chiese edificate durante la dinastia normanna degli Altavilla: re Tancredi di Lecce vi seppellì…

Commenda della Magione e Benefici delle terre siciliane

Primi Benefici delle Terre siciliane
Nel 1787 la Real Corte di Ferdinando IV di Napoli incamerò le terre di Villa di Adriano fino allora amministrate dagli abati di Fossanova. Le terre appartenevano a Matteo Bonello che le ripartì tra i monasteri di Sant'Angelo e San Cristoforo. Federico II confermò la donazione di Matteo Bonello concedendo l'area e le due istituzioni religiose, fino ad allora di pertinenza del demanio della Corte Imperiale, all'abbazia di Fossanova.

Strutture del complesso

Esterno

Il recinto consacrato accoglieva la primitiva Moschea, l'Ospedale per pellegrini, il chiostro col monastero - convento, l'Antioratorio di Santa Cecilia che costituisce l'accesso al settecentesco Oratorio del Santissimo Crocifisso alla Magione.
è del 1717 il portale barocco con le statue della Fede e Carità introduce alla piazzetta antistante gli ingressi, sul timpano è incastonato un medaglione con la Croce Costantiniana.

Ospedale per pellegrini
Del 1197 sede dell'“ordo hospitalis Sanctae Mariae theutonicorum Jerusalem” altrimenti noto come Ospedale di Santa Maria dei Teutonici o Ospedale della Santissima Trinità di Gerusalemme, struttura fondata nel 1160 da Matteo d'Ajello, gestito dai Cistercensi, poi dai Teutonici.

Oratorio del Santissimo Crocifisso alla Magione

La confraternita del Santissimo Crocifisso, con chiesa, dedita alle pratiche di pietà e di assistenza agli ammalati, ebbe in dotazione nel XVIII secolo dal cardinale Antonio Branciforte Colonna la concessione di un locale ricavato nel primitivo refettorio della Magione.
Nel tempo molti affreschi dei medaglioni si sono deteriorati. L'addobbo in stucco della fascia che raccorda le pareti con la volta a botte, sopra l'altare maggiore la raffigurazione dello Spirito Santo con cherubini disposti su raggiera. Due…

L'edificio attuale

Facciata
La facciata è caratterizzata da tre portali a sesto acuto, più piccoli i due laterali, strombati e incorniciati da bugne. Nel secondo ordine è presente una teoria di cinque monofore, delle quali tre cieche quelle centrali. Nel frontone che chiude il prospetto, tre monofore, quella centrale è posta in asse con il portale principale.
Il motivo delle monofore con ghiere si ripropone sui fianchi laterali e nelle absidi, delle quali, quella centrale è disegnata da archi intrecciati ben sporgenti mentre nelle minori, recanti slanciati archi a sesto acuto, sono appena accennati.

Controfacciata: Il soppalco ligneo sopra l'ingresso accoglie il maestoso organo.

Interno
La chiesa si presenta come un particolare esempio di arte arabo - normanna con le finestre ogivali incassate e il motivo delle arcate intrecciate riprodotto nell'abside tipico del periodo. Otto colonne, sei archi e vari livelli calpestabili conducono nel presbiterio.
Un dipinto su tavola proveniente da questa chiesa si conserva nel Museo Diocesano di Palermo.

Navata destra

Pietà, scultura marmorea, opera di Archimede Campini del 1953. In epoca rinascimentale nella primitiva Cappella della Pietà è documentata l'opera omonima commissionata ad Antonello Gagini nel 1513 e realizzata in seguito dal figlio Vincenzo Gagini, manufatto in mistura di stucco su basamento marmoreo. Distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, dell'opera sono conservati dei frammenti.
Acquasantiera, manufatto marmoreo del XVI secolo.

Cristo benedicente, scultura marmorea, opera della bottega dei Gagini.

Trittico, manufatto in marmo bianco. Le figure maggiori rappresentano la Santa Vergine con Bambino e Santa Caterina d'Alessandria con la ruota dentata simbolo del martirio. Due santi, verosimilmente San Nicola di…

Ordini affiliati - Cistercensi e OESSH e altre chiese antiche

Chiese probabilmente edificate su edifici Arabi
Chiesa della Madonna di Monte Oliveto
Cappella dell'Incoronata
Chiesa di Santa Maria la Mazzara

Ordine Cistercense
Altre chiese del ordine cistercense a Palermo sono:

Chiesa del Santo Spirito (Palermo)
Chiesa di San Nicolò al borgo detta anche ''lo Gurgo ''

OESSH
Luoghi sacri/Chiese a vario titolo e grado sono correlate all'Ordo Equestris Sancti Sepulcri Hierosolymitani (OESSH) i custoditi siciliani dall'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme:

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Custruzzioni1191
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