Trinaka Etna · Sicilia

MappaChiesiCastelvetrano

chiesa di San Domenico (Saint Dominic Church (Castelvetrano))

Chiesi
chiesa di San Domenico (Saint Dominic Church (Castelvetrano))
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

La chiesa di San Domenico e l'adiacente convento dei predicatori costituiscono un unico aggregato monumentale, luogo di culto ubicato nella piazza Regina Margherita a Castelvetrano. A volte viene anche definita la Cappella Sistina della Sicilia.

Apprufunnimentu (it)
Storia

L'aggregato monumentale è edificato nel 1470, la data è desunta da una primitiva iscrizione non più esistente documentata sulla porta d'ingresso. Il 20 aprile del 1487 papa Innocenzo VIII concesse a Nino III Tagliavia il permesso di edificare un convento domenicano adiacente alla Cappella di Santa Maria di Gesù, primitivo insediamento francescano ancor prima dell'avvento dei domenicani.
Il 22 luglio 1489 il convento ottenne il titolo e il diritto di convento formale della congregazione osservante facente capo al convento di Santa Cita di Palermo, nel 1550 rientrò a far parte della giurisdizione della provincia domenicana.
La chiesa tardo-gotica sorge come mausoleo della famiglia Aragona - Tagliavia. La cappella, del quale il casato deteneva il patrocinio, era utilizzata per le cerimonie private. Nei decenni a venire, all'esterno dell'edificio, si stratificano altre cappelle, volute da Giovanni Vincenzo Tagliavia, da altri componenti della famiglia nonché da privati, accorpandosi attorno al nucleo iniziale, fiancheggiando la navata centrale.
L'albero genealogico della famiglia Tagliavia - Aragona del ramo di Castelvetrano indica i promotori, fondatori, mecenati e patrocinatori del complesso:

Nino III Tagliavia, promotore dell'arrivo dei domenicani e della costruzione del convento;
Giovanni Antonio Tagliavia, barone di Castelvetrano, † 1491;
Giovanni Vincenzo Tagliavia, conte di Castelvetrano, strategoto di Messina, ingrandisce il convento domenicano, † 1538;
Beatrice d'Aragona e Cruyllas, baronessa d'Avola e Terranova, figlia di Giovanni III d'Aragona, discendenza illegittima di Federico III di Sicilia;
Francesco Tagliavia d'Aragona, principe di Castelvetrano, cavaliere ambasciatore d'Alemagna, senza eredi, promotore della costruzione della cappella, † 1515;
Giovanni…

Prospetto

Il prospetto è realizzato con conci di arenaria a vista, il portale presenta un timpano triangolare retto da architrave poggiante su lesene con capitelli corinzi, al centro una finestra con balaustra attorno alla quale sono ancora visibili i segni di due precedenti archi non più presenti. Il campanile poggia sul lato destro della navata.
L'ingresso rivolto ad occidente, si apre sulla navata principale dotata di cappellone e di due navate secondarie laterali sulle quali insistono dieci cappelle, due delle quali absidiole minori, con accesso dalle cappelle prossime al presbiterio.

Interno

La navata centrale confluisce nel presbiterio arricchito con la dinamica composizione dell'Albero di Jesse e Arco gotico, dietro si apre la Cappella del Coro.

Navata.
Presbiterio - Arco gotico - Albero di Jesse
Cappella del Coro

Navata destra
Prima campata: Cappella del Crocifisso. Altare dominato da Crocifisso ligneo attorniato da iconografie non più visibili. È documentato un olio su tela di Antonino Ferraro da Giuliana raffigurante l'Orazione nell'Orto degli Ulivi.
Seconda campata: Cappella di San Vincenzo Ferreri. Sull'altare è documentato il dipinto su tavola raffigurante San Vincenzo Ferreri, opera del pittore spagnolo Antonello Benavides del 1525c.
Terza campata: Cappella dei tre Magi. Abbelliva l'altare il dipinto raffigurante i tre Magi, opera di Orazio Ferraro. Nella nicchia laterale è collocata la statua di San Tommaso d'Aquino. Ai lati le due figure di don Carlo II d'Aragona Tagliavia e Giovanna Pignatelli sua seconda moglie. Affacciato sulla navata un balcone - cantoria accoglie le canne dell'organo, sul pilastro intermedio delle ultime due arcate è collocato il pulpito.
Quarta campata: Cappella di Santa Caterina d'Alessandria. Sull'altare è documentata la tela raffigurante Santa Caterina d'Alessandria. Sull'altare è presente la statua raffigurante San Vito Martire.
Quinta campata: Cappella di San Domenico con accesso dalla quarta campata. Sull'altare è documentato un quadro ad olio raffigurante San Domenico, opera trafugata recentemente. Rilevante monumento funebre della famiglia Aragona - Pignatelli sormontato da aquila del Sacro Romano Impero del XVII secolo, opera di Antonino Ferraro e bottega.

Navata sinistra

Prima campata: Cappella della Madonna di Loreto. Sull'altare è documentata la Madonna di Loreto, statua marmorea, opera dello scultore…

Cripte

Cripta del «Rosario», locali ipogei per le sepolture in loculi, nicchie e ossari.
Cripta dei «Magi».
Cripta di «San Domenico».

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

Fotu
chiesa di San Domenico (Saint Dominic Church (Castelvetrano)) chiesa di San Domenico (Saint Dominic Church (Castelvetrano))

Di Wikimedia Commons. Tocca na fotu pi auturi e licenza.

N brevi

Custruzzioni1470

Dati: Wikidata (CC0). Prezzi e orari cancianu: virifica prima di jiri.

Ndicazioni Mappa

37.67722 N · 12.79459 E

Signala n'erruri o agghiunci un dittagghiu

N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.

Lu puntu sicuru di sta zona ★ Di nun pèrdiri Torna a la mappa

Posti: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e fotu: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.