Trinaka Etna · Sicilia

MappaPirsunaggiPalermo

Ernesto Basile (Ernestu Basili)

Pirsunaggi Casa di visitari

Cu era
1857–1932 · architetto italiano · Villino Florio · Palermo

Ernesto Basile (Ernestu Basili)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Ernestu Basili, architettu sicilianu espunenti dû Mudernismu nternazziunali e dû Liberty. Canusciutu pi aviri ristrutturatu lu palazzu Montecitoriu ntô 1902-1918 pi l'insediamentu dâ càmmira dî diputati italiana, rializzau puru diversi palazzi e villi nta diversi banni dâ Sicilia e fora.

Apprufunnimentu (it)
Biografia

Figlio dell'architetto Giovan Battista Filippo, dopo la laurea in architettura conseguita alla Regia Scuola di Applicazione per Ingegneri e Architetti di Palermo nel 1878, si affiancò al padre nelle commissioni importanti. Nel 1890 gli succedette nella cattedra universitaria e, dopo la morte di lui (1891), concluse l'opera più importante della Palermo ottocentesca, il Teatro Massimo. Lì nacque la sua collaborazione sia con il pittore Ettore De Maria Bergler e lo scultore Antonio Ugo che con Vittorio Ducrot, delle omonime officine, diventando i protagonisti della stagione del Liberty palermitano.
Continuò a lavorare nella sua città per tutta la vita realizzando edifici pubblici e ville private, portando avanti contemporaneamente varie commissioni in diverse località siciliane e dell'Italia meridionale. Mantenne anche rapporti con Roma, dove eresse alcune dimore signorili e soprattutto l'ala nuova di Montecitorio con l'aula della Camera dei deputati (1902-1918), un'importante aula ad emiciclo in cui si riunisce ancora oggi il Parlamento, e il Transatlantico, un corridoio particolarmente lussuoso dove si riuniscono i deputati in attesa delle sedute, e che prende il nome del fatto che il suo arredamento richiami quello delle navi transoceaniche.

La carriera di architetto a Palermo idealmente prende il volo con i padiglioni per l'esposizione nazionale di Palermo nel 1891 e comprende: Villa Igiea (1899-1900), Villa Florio dell'Olivuzza (1899-1900), Casa Utveggio (1901-1903), Villino Fassini (1903, ora distrutto), Villino Basile (1903-1904).

Si dedicò inoltre alla progettazione di arredi improntati su un design di avanguardia, che lo resero famoso in Europa.
Fu a capo di "Commissioni ispettrici" ministeriali per il controllo dell'operato di restauratori ed ispettori…

Critica

Scrive Rossana Bossaglia, a proposito del Basile:

La modernità di Basile si rivelerà con la costruzione del villino Florio, una delle prime architetture liberty che compare in Italia, gli s'affianca il complesso di Villa Igiea avviato nel 1899 e ultimato l'anno dopo anche negli splendidi arredi interni.
Ebbe come allievi Francesco Fichera, Saverio Fragapane, Francesco La Grassa, Enrico Calandra, Salvatore Benfratello, Camillo Autore, Salvatore Caronia Roberti, Girolamo Manetti Cusa e Giuseppe Vittorio Ugo.

Opere principali

Villino Basile a Santa Flavia (1874-1878), residenza per la villeggiatura estiva della famiglia, dai vivaci prospetti rossi, in collaborazione con il padre Giovan Battista Filippo; anni dopo, sempre a Santa Flavia, vari interventi a Villa Filangeri;
Esposizione Nazionale di Palermo (1891-1892), in stile arabo-normanno;
Sacrario di Pianto Romano (1892), commemora la vittoria del 15 maggio 1860 a Pianto Romano dei Garibaldini contro i Borbone;
Interni di Villa Gallidoro (1892) a Palermo;
Palazzo Francavilla (1893);
Villa Bordonaro alle Croci (1893);
Villa Firriato, a Canicattì, utopistica colonia agricola voluta nel 1898 dall'agronomo filantropo Francesco Lombardo Gangitano;
Casa Utveggio (1899), Palermo;
Monumento al Redentore (1900), di Caltanissetta;
Teatro Sociale, a Canicattì (in fase di restauro dal 2006);
Villa dei Principi Deliella (1905-1907; progetto del 1898), abbattuta nel 1959;
Villa Igiea (1899-1900; conclusa nel 1901), a Palermo;
Caffè Faraglia (1901), Roma;
Il progetto per la ristrutturazione a Roma del Palazzo Montecitorio (1902-1918), finalizzato all'insediamento della Camera dei deputati nella nuova capitale;
Villino Florio, ultimato nel 1902, realizzato come padiglione di ricevimento per gli ospiti, il villino interpretava le aspirazioni di una raffinata committenza alto-borghese ad una propria nuova immagine rappresentativa; gli interni sono stati distrutti in un incendio nel 1962. Il villino è stato restaurato di recente;
Villino Florio (1902);
Villino Ximenes, 1902;
Villino Fassini, 1903, via Notarbartolo, Palermo (oggi non più esistente);
Villino Ida Basile, 1903-1904, via Siracusa n. 15, Palermo, oggi sede della Sovrintendenza ai monumenti;
Villino Rudinì, 1904-1906;
Stand Florio, 1906;
Palazzo municipale, 1906, a Licata;
Villa Urso-Cannarella,…

Architetture funebri

Cappella Nicosia (1898), cimitero di S. Maria di Gesù;
Tomba Raccuglia (1899), cimitero di Sant'Orsola;
Cappella Guarnaschelli (1899), cimitero di Sant'Orsola;
Cappella Lanza di Scalea (1900), cimitero di Santa Maria di Gesù;
Cappella Alagona (1907), cimitero di Sant'Orsola;
Cappella gentilizia di Rudinì (1908), cimitero del Verano a Roma;
Cappella Di Giorgi Pensabene (1912), cimitero di Santa Maria di Gesù.

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

Fotu
Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili) Ernesto Basile (Ernestu Basili)

Di Wikimedia Commons. Tocca na fotu pi auturi e licenza.

Ndicazioni Mappa

38.11961 N · 13.34358 E

Signala n'erruri o agghiunci un dittagghiu

N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.

Lu puntu sicuru di sta zona ★ Di nun pèrdiri Torna a la mappa

Posti: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e fotu: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.