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Ex chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti

Chiesi
Ex chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti
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L'ex chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti, meglio conosciuta come Chiesa del Convento, era un edificio di culto cattolico situato nel centro storico di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, esattamente in Corso Bernardo Mattarella nei pressi dei quattro canti di città.

Apprufunnimentu (it)
Storia

L'edificazione

La costruzione iniziò nel 1659 e si concluse l'anno successivo. La chiesa fu costruita per volere di donna Francesca Balsamo, baronessa di Castellammare del Golfo e principessa di Roccafiorita, per poi essere officiata dai Padri Crociferi. Unitamente alla chiesa venne costruito anche l'annesso convento, oggi palazzo comunale. I lavori di costruzione furono eseguiti (come per Palazzo Crociferi) dai palermitani Marco Serio, Giuseppe Perna, Francesco Serio e Nicolò Serio, sotto progetto dell'architetto Giuseppe Mariani.
Il primo atto relativo alla costruzione della chiesa e del convento fu stipulato il 3 agosto 1659 e comprendeva tutto il capitolato di appalto ed i nomi dei contraenti. Il capitolato era suddiviso in dieci articoli con i quali venivano determinate in modo speciale le caratteristiche della pietra necessarie per la costruzione, descritto e specificato l'impasto della calce, la determinazione del prezzo in base alla grandezza dei pezzi di tufo e i termini della durata dei lavori che stabilivano il completamento entro il 1663. In seguito a ciò Marco Serio il 28 ottobre 1659 stipula un contratto per far intagliare la pietra e incarica i palermitani Stefano Curto, Domenico De Aquario, Giuseppe Surci e Francesco Pellicani i quali si impegnavano a intagliare la futura chiesa e casa dei Padri Crociferi incominciando dal 2 novembre successivo.
Il 25 marzo e il 3 aprile 1660 Marco Serio, stipula dei contratti con alcuni operai manuali. Ed infine un quarto ed ultimo contratto stipulato con i picatori Nicolò Sinagra, Diego Gruo e Leonardo Surci con l'impegno di ricavare 400 blocchi di pietra da intagliare.
I lavori di costruzione si completarono nello stesso anno e successivamente la chiesa e il convento vennero affidati ai Padri Crociferi come voluto…

Descrizione

L'ex Chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti strutturalmente si presenta come l'architetto Giuseppe Mariani la volle costruire ma è stata privata di tutte le opere d'arte e riadattata per svolgere la sua nuova funzione. Sono, infatti, stati smontati tutti gli altari e tolte le numerose tele che oggi si conservano nel museo degli ori della patrona, in chiesa madre. Due degli altari (quello del SS. Crocifisso e della Madonna) furono riuniti in uno solo d'ambo i lati formando l’attuale mensa collocata nel presbiterio della stessa Matrice dove ancora oggi è collocata, mentre gli altri altari furono trasferiti, sotto l'arciprete Romano, a Terrasini nella casa ritiri spirituali Opus dei. Sotto il pavimento si trovano delle cripte in cui furono tumulati anche alcuni Padri Crociferi.

La facciata
La facciata originale fu deturpata nel 1932 con un rivestimento di intonaco. Semplice e slanciata è composta da un grande portone d'ingresso adornato da un pregevole portale di pietra tufacea in stile barocco. Alle estremità laterali, invece, si sviluppano in lunghezza due lesene per lato che sorreggono il cornicione a sua volta sormontato dal frontone con in punta una croce in ferro. Al di sopra del portale si apre un oculo, anch’esso, rivestito in pietra tufacea, mentre in alto a levante si affaccia il campanile ancora munito di campane e sormontato da una banderuola. Da questo campanile ogni anno il 6 gennaio si lancia la befana, che con una suggestiva calata, sospesa in aria, lancia dolcetti sulla folla di bambini che l'acclamano.

Gli altari
La chiesa, a navata unica, aveva cinque altari con decorazioni in stile barocco e con marmi policromi. L'altare principale in fondo all'abside, successivamente ricostruito in marmo in sostituzione del vecchio ed originale altare in…

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N brevi

Stiliarchitettura barocca

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Ndicazioni Mappa

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