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★ 48 isola di Ustica (Ustica Island)

Ìsuli Mari
isola di Ustica (Ustica Island)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Ùstica è un'isola del Mar Tirreno posta a circa 67 km a nord-ovest di Palermo e a 95 km a ovest di Alicudi, ma non fa parte delle Isole Eolie; occupa una superficie di circa 8,65 km² con una circonferenza di 12 km e misura 3,5 km di lunghezza e 2,5 km di larghezza. Costituisce il comune di Ustica, insieme agli scogli vicini.

Apprufunnimentu (it)
Geologia

Geologicamente l'isola è di origine vulcanica: sono presenti infatti dei rilievi collinari che rappresentano le vestigia di antichi vulcani (Punta Maggiore, 244 m; Guardia dei Turchi, 238 m) e dividono l'isola in due versanti.

L’isola rappresenta la parte terminale di un grande complesso vulcanico sommerso del diametro di circa 30 chilometri. I centri eruttivi principali erano il Monte Guardia dei Turchi e il Monte Costa del Fallo. Una delle ultime eruzioni ha formato il cono della Falconiera. L'attività del vulcano si è protratta per circa 600 000 anni nel Pleistocene (circa 750 000-130 000 BP).
Al termine dell'attività eruttiva l'erosione ha modificato l'aspetto dell'isola, mettendo alla luce sezioni geologiche di notevole interesse scientifico.

Storia

Gli antichi romani la chiamavano Ustica (da ustum = bruciato) mentre i greci, Osteodes, Οστεωδες ossia ossario, per i resti di mercenari che vi sarebbero morti per fame e sete. Alcuni studiosi, più di recente, come il professore e storiografo neozelandese L.G. Pocock, che ha studiato e ripercorso approfonditamente gli eventi descritti nell'Odissea di Omero, hanno identificato l'isola di Ustica in Eèa, dimora della maga Circe che trasformava gli incauti visitatori in maiali. Anche lo scrittore Marco Carlo Rognoni sembra, nei suoi scritti, averne identificato in Ustica il luogo più plausibile, a motivo della sua particolare storia, posizione e morfologia.

Gli insediamenti umani risalgono al Paleolitico; alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce i resti di un antico villaggio cristiano. Sepolture, cunicoli e una gran quantità di reperti archeologici ritrovati anche sott'acqua, a causa dei tanti naufragi avvenuti nel tempo, testimoniano una presenza costante, nel luogo, di vari antichi popoli mediterranei, Fenici, Greci, Cartaginesi e Romani che vi lasciarono vestigia dappertutto. In seguito divenne base dei pirati saraceni e lo rimase per lunghissimo tempo.
Nel 1759 Ferdinando III di Sicilia impose una colonizzazione dell’isola; furono edificate due torri di guardia, cisterne per raccogliere l'acqua piovana e case che costituirono il centro abitato principale presso la Cala Santa Maria: vi vennero coloni palermitani, trapanesi e delle isole vicine. Sotto i Borbone, l'isola fu anche un luogo di confino per prigionieri politici e tale restò anche sotto casa Savoia. Al tempo del fascismo vi soggiornarono Antonio Gramsci e Ferruccio Parri. Nel 1961 il confino fu abolito a causa di proteste popolari e da allora incominciò a svilupparsi il turismo.

Ambiente

La caratteristica naturale più affascinante è la presenza di numerose grotte che si aprono lungo le coste alte e scoscese, così come numerosi scogli e secche presenti tutt'intorno all'isola; visitabili con un'escursione in barca sono da menzionare la grotta Verde, grotta Azzurra, grotta della Pastizza, grotta dell'Oro, grotta delle Colonne e gli scogli del Medico e della Colombara. Però, scarseggiando nell'isola le risorse idriche anche la vegetazione naturale è scarna. Ustica è anche nota per essere l'habitat naturale dell'Apis mellifera sicula.

Ambiente terrestre
La vegetazione naturale è piuttosto scarna, è stata comunque ampiamente stravolta dalla presenza dell'uomo e dalle sue coltivazioni. Tra le specie di flora più rappresentate troviamo macchia Artemisia arborea, Lentisco, Calicotome spinosa e Ginestra. È presente anche una diffusa steppa mediterranea. Sull'isola sono presenti piante da frutto come ulivi, mandorli e viti.
A Ustica si trova la riserva naturale orientata Isola di Ustica.

Ambiente marino
È presente un'area marina protetta, l'Area marina protetta Isola di Ustica, che fu la prima riserva marina protetta italiana istituita nel 1986, assieme a quella di Miramare.
La flora e la fauna marina di Ustica sono assolutamente uniche nel mediterraneo e rendono i fondali dell'isola meta ambita per gli appassionati di immersioni. Sono presenti coralli, rose di mare e una ricca vegetazione marina. La fauna marina è composta principalmente da aragoste, cernie, dentici, ricciole, saraghi, orate, sgombri, barracuda, pesci pappagallo, pesci balestra e spugne.

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

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