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Museo Mandralisca

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Museo Mandralisca
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Il Museo Mandralisca è l'unico museo della città di Cefalù. La fondazione si deve al barone Enrico Pirajno di Mandralisca, che durante la sua vita raccolse numerosi oggetti d'arte mettendoli quindi nella sua abitazione, dove tuttora si trovano. Nella sede si conserva anche l'archivio del museo e della fondazione, sulla base del quale è possibile ricostruirne in modo dettagliato la storia.

Apprufunnimentu (it)
Storia

Il lascito testamentario
Enrico Pirajno, fervente sostenitore degli ideali risorgimentali, ebbe l'idea di destinare la raccolta (opere d'arte, libri, monete, reperti archeologici, strumenti scientifici, raccolte malacologiche ed archivi) ai concittadini, allo scopo di favorire la costituzione di una classe popolare cittadina evoluta, responsabile ed al passo con i tempi. In tal modo si distaccava dalla tradizione fortemente connotata in senso aristocratico degli eruditi siciliani del secolo precedente.
La raccolta era già stata citata nelle guide ("Guida alla Sicilia" di Jannette Power del 1842, sotto la voce Cefalù: “L'egregio Enrico Piraino barone di Mandralisca possiede un ricco gabinetto di oggetti di storia naturale. Egli vi si applica con buon successo per sempre progredire in questa scienza”).
Nel testamento, redatto il 26 ottobre del 1853, il barone diede dunque disposizione per la creazione di un liceo e di una scuola serale ("scuola lancasteriana notturna"), che sarebbero stati mantenuti con la rendita dei propri beni. Il patrimonio comprendeva la collezione del suo "gabinetto" e la casa che la ospitava. Tale disposizione era indirizzata a colmare il quasi totale vuoto di istituzioni scolastiche di Cefalù e delle cittadine vicine (con circa i quattro quinti degli abitanti ancora analfabeti). Furono nominati dei fiduciari, ma in seguito la gestione del lascito avrebbe dovuto essere affidata al consiglio cittadino.
Dopo la morte del barone nel 1864, il consiglio comunale di Cefalù ottenne nel 1866 che il "Liceo Mandralisca" venisse creato come ente morale. L'istituto entrò tuttavia in attività solo dopo la morte della vedova del barone (Maria Francesca Parisi), usufruttuaria dei beni del marito e deceduta il 2 febbraio del 1888.

Il liceo
Le materie di…

Sezioni

Il museo Mandralisca è un museo interdisciplinare, comprendente pezzi archeologici, la pinacoteca, una raccolta malacologica, il monetario e persino mobili e altri oggetti di pregio. Conta una media di circa ventimila visitatori l'anno.
La biblioteca della fondazione è ubicata negli stessi locali del museo e, nei suoi servizi, s'intreccia con quelli di quest'ultimo. La biblioteca, destinata ad uso pubblico dal suo fondatore, sostituisce oggi una biblioteca pubblica cittadina.
Giuridicamente si tratta di un "museo appartenente a soggetto privato" e di una "biblioteca di ente morale di diritto privato": pertanto entrambi sono sottoposti a vincoli e vigilati dalla pubblica amministrazione competente.

Pinacoteca
Raccoglie le collezioni di dipinti del fondatore e dell'avvocato Cirincione, attualmente esposti in diverse sale tra il primo e il secondo piano, senza seguire un percorso espositivo strettamente cronologico. Le raccolte sono di natura eterogenea (XV-XVIII secolo) e prevalentemente siciliane.

Ritratto d'ignoto marinaio di Antonello da Messina. Secondo la tradizione sarebbe stato rinvenuto dal barone a Lipari adattato come sportello nel retrobottega di una farmacia e sarebbe stato danneggiato agli occhi da un'inserviente, che si era sentita sbeffeggiata dal sorriso sogghignante del ritratto. La datazione è controversa (1465 o 1470-1472) ed ignoto il personaggio raffigurato, forse un nobile o facoltoso personaggio quattrocentesco.
Santi Elena e Costantino, tavola firmata dal pittore Giovanni Mosco (1680-1724), con le figure su sfondo architettonico vestite in abiti imperiali riccamente ornati, rappresentate nell'atto di reggere la Croce.
Opere della "scuola cretese-bizantina" (artisti greci e da cretesi che, dopo la caduta di Costantinopoli, proseguirono in esilio…

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Fotu
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Orari e biglietti

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Orari
Orari: Lun – Dom: 10:00 – 20:00
Ore 10:00 – 20:00
dalle 10:00 alle 22:00

Situ ufficiali ↗

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