Trinaka Etna · Sicilia

MappaMusei e tiatriTrapani

Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli)

Musei e tiatri
Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Il Museo regionale Agostino Pepoli di Trapani, già museo nazionale, è un museo della Regione Siciliana e uno dei più importanti musei della Sicilia.

Apprufunnimentu (it)
Storia

Nato ai primi del Novecento (1906-1908) come museo civico, ad opera del conte Agostino Sieri Pepoli, si trova nell'antico convento trecentesco dei Carmelitani, adiacente alla basilica santuario di Maria Santissima Annunziata.
Il primo nucleo nasce proprio dalla collezione privata del conte Pepoli, e poi con i dipinti di scuola napoletana, donati dal generale Giovanbattista Fardella. Nel 1921 fu acquisita la collezione del conte Francesco Hernandez di Erice (presepi, ceramiche, reperti archeologici).
Nel 1925 diviene Regio museo.
Dopo la seconda guerra mondiale è divenuto Museo Nazionale.
Infine dal 1977, (quando le competenze dei beni culturali sono passate alla regione autonoma), museo della Regione Siciliana.
L'allestimento del museo è stato realizzato negli anni sessanta dall'architetto Franco Minissi, che per il proprio lavoro vinse il premio regionale IN.ARCH. 1969 per la realizzazione delle sistemazioni museografiche in Sicilia.
Dal 2010, denominato Museo Interdisciplinare Regionale Agostino Pepoli, è capofila anche dei musei archeologici di Mazara del Vallo e di Favignana e del Museo del Sale di Trapani.

Il percorso

Il museo, interdisciplinare, è oggi suddiviso in cinque principali sezioni:

Marmi e lapidi;
Dipinti;
Arti industriali;
Scultura Rinascimentale
Memorie del Risorgimento.

Collezione

Ospita un'importante collezione di arti decorative, di sculture, tra cui opere di Gagini, opere in corallo, argenti, sculture presepiali e una pinacoteca che comprende, tra gli altri, dipinti di Tiziano (Stimmate di san Francesco), di Giacomo Balla (un ritratto di Nunzio Nasi), una Madonna con bambino e angeli del XV sec. di scuola valenciana, una Pietà del 1380 di Roberto d'Oderisio e un S. Andrea del fiammingo Geronimo Gerardi. Contiene anche il "Tesoro della Madonna", frutto di numerosi donazioni alla Madonna di Trapani.

Vi sono anche reperti archeologici rinvenuti in provincia e, nella sezione Risorgimento cimeli storici della città di Trapani, compresi diversi cimeli risorgimentali e garibaldini, testimonianza della partecipazione della provincia all'unità d'Italia, tra cui il vessillo del piroscafo "Il Lombardo", tre busti in marmo di Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II e il conte di Cavour (ad opera dello scultore Vincenzo Vela), e una ghigliottina d'epoca borbonica.
Nel 2009 è stato pubblicato, edito dalla casa editrice Edipuglia, il corposo catalogo relativo alle collezioni archeologiche presenti nel Museo.

Altre opere
1532, San Giacomo Maggiore, statua marmorea, opera commissionata dalla Confraternita dei Bianchi della chiesa di San Giacomo Maggiore.
1553, Trittico, gruppo scultoreo raffigurante San Giacomo Minore, San Filippo e San Vito, opera commissionata per l'Oratorio della Confraternita di San Giacomo, opere di Vincenzo Gagini.
1679c., Bozzetto per il monumento equestre di Carlo II di Spagna, bronzo, opera realizzata da Giacomo Serpotta.
XVII secolo fine, Repositorio del Santissimo Sacramento in argento sbalzato, cesellato con parti fuse, opera di ignoto argentiere trapanese.
XVIII secolo, Consolle o tavolo da muro, legno intagliato e dorato,…

Mostre

Ha accolto diverse mostre: nel 1986 "L'arte del corallo in Sicilia", nel 1989 "Ori e argenti di Sicilia", entrambe curate da Maria Concetta Di Natale, nel 2008 la mostra "Caravaggio: L'immagine del divino" in cui sono state esposte 14 opere date al grande pittore.

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

Fotu
Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli) Museo regionale Agostino Pepoli (Museo Agostino Pepoli)

Di Wikimedia Commons. Tocca na fotu pi auturi e licenza.

Orari e biglietti

Citati dû situ ufficiali, liggiutu lu September 15. Virifica prima di pàrtiri.

Orari
Da martedì a sabato, dalle ore 9 alle 18 ( con ultimo ingresso alle ore 17:00 )
Domenica e festivi, dalle ore 9 alle 13 ( con ultimo ingresso alle ore 12:00 )
Biglietti
Biglietto gratuito
E’ consentito l’ingresso gratuito, tramite esibizione, al personale delle biglietterie di un documento attestante una delle seguenti condizioni:
- al personale docente della scuola di ruolo o con contratto a termine è consentito l’ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali della regione;
L’ingresso libero:
Ai cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, aderenti all'accordo sullo Spazio Economico Europeo, si applicano le disposizioni sull'ingresso gratuito e agevolato (D.D.G. MiBAC dell'11/12/2007)

Situ ufficiali ↗

N brevi

Bigliettu0 €

Dati: Wikidata (CC0). Prezzi e orari cancianu: virifica prima di jiri.

Ndicazioni Mappa Situ

38.01886 N · 12.54248 E

Signala n'erruri o agghiunci un dittagghiu

N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.

Lu puntu sicuru di sta zona ★ Di nun pèrdiri Torna a la mappa

Posti: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e fotu: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.