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santuario di Maria Santissima Annunziata (Maria Santissima Annunziata)

Chiesi
santuario di Maria Santissima Annunziata (Maria Santissima Annunziata)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

La chiesa di Maria Santissima Annunziata di Pedara è un santuario mariano, filiale della chiesa madre Basilica di Santa Caterina, facente parte dell'arcidiocesi metropolitana di Catania e dell'XI vicariato Paesi della Zona Bosco. Posta su una collina situata a nord del paese, intitolata alla patrona del paese ,è il cuore della maggiore devozione religiosa pedarese.

Apprufunnimentu (it)
Storia

L'origine di questa chiesa affonda le sue radici nel XIV secolo. Il 15 giugno 1388, infatti, l'allora vescovo di Catania mons. Simone del Pozzo concedeva agli onesti e devoti abitanti di Pedara la licenza di costruzione della loro prima chiesa parrocchiale sotto il titolo della "gloriosissima Vergine Maria Madre di Dio". Il luogo designato per la costruzione è il loco Trinconelli, Trinconello, dove è presente una cisterna. I lavori di costruzione dovettero procedere abbastanza velocemente se già nel 1390 abbiamo la nomina del primo parroco nella persona del sacerdote Giovanni da Catania.
Il documento di licenza, però, non ci dà altre notizie per individuare con esattezza il sito e non esplicita nemmeno il titolo mariano alla quale era dedicata questa prima chiesa. A questo secondo quesito ci viene in aiuto un documento del 1422 riguardante una concessione di terra in contrada Pedara, vicino alla chiesa di santa Maria Annunziata, circondata da ogni parte dalla sciara nuova ; se, a distanza di soli 32 anni dalla sua costruzione, è chiamata di "santa Maria Annunziata" è lecito credere che questo sia stato il suo titolo sin dalla fondazione. Varie ipotesi, invece, sono state avanzate circa il luogo esatto della sua ubicazione ma soltanto ulteriori studi potranno darci una risposta certa.
Come abbiamo riportato sopra, la chiesa nel 1422 era circondata da una nuova colata lavica, probabilmente quella del 1408, e altre ancora, specialmente tra il 1536 e il 1537, si abbatterono sul territorio spingendo i Pedaresi a stabilirsi più a valle dando vita agli odierni quartieri "san Biagio" e "Matrice". Qui, nel 1547, iniziarono la costruzione della nuova chiesa parrocchiale dedicata a santa Caterina d'Alessandria che divenne compatrona del paese insieme all'Annunziata; la prova…

Descrizione

Esterno
La chiesa presenta un'ampia facciata che rispecchia la tripartizione degli spazi interni. È scandita da paraste e portali tra i quali, di notevole rilievo, è quello centrale. Si tratta di una composizione caratterizzata dalle nervature costituite da blocchi di pietra lavica disposte verticalmente e da un timpano spezzato su cui si apre una finestra. Sul portale centrale è collocato lo stemma in pietra bianca dei discendenti di don Diego Pappalardo che, durante il settecento, avevano acquistato il titolo baronale e abbreviato il cognome in Papardo.
Al di sopra del timpano si erge il campanile in pietra bianca affiancato da due piccole effigi degli apostoli Pietro e Paolo; esso è testimone della costruzione precedente ai lavori di riassetto.
Alla chiesa si accede attraverso un'ampia scalinata in pietra lavica costruita tra il 1958 e il 1959; fino ad allora il livello stradale era più alto e la strada faceva da cavalcavia dinanzi al cancello che chiudeva il sagrato e l'accesso al cimitero.

Interno

L'interno è a pianta basilicale con abside unica. La navata centrale è separata dalle due laterali grazie ad una fuga di colonne addossate a pilastri separati da arcate. Sulla volta, all'interno di tre riquadri, sono affrescati: La Visitazione, due angeli reggenti il monogramma mariano, e la Natività di Gesù.

Al termine di essa, prima del presbiterio, si innalza una finta cupola che agli angoli della base reca affrescati i quattro evangelisti; all'interno sono dipinti angeli che recano in mano alcuni simboli mariani. Sulla volta del piccolo presbiterio sono raffigurati i profeti messianici Isaia e Aggeo, mentre nel catino absidale quattro angeli fanno da corona ad una macchina d'altare in muratura con stucchi realizzata tra il 1935 e il 1936, in sostituzione di una…

Feste

25 marzo: Annunciazione del Signore, preceduta da un triduo eucaristico, culmina con l'esposizione del simulacro dell'Annunziata alla venerazione per l'intera giornata festiva e il susseguirsi di celebrazioni liturgiche.
II domenica di settembre e lunedì successivo: Festa Patronale di Maria Santissima Annunziata, con la processione per l'offerta della cera e dei fiori (venerdì precedente), la sfilata dei "cerei" e l'apertura dei carri mariani (sabato precedente), processione del venerato simulacro mariano della patrona per le vie del paese (domenica e lunedì).
III domenica di settembre: Maria Santissima Annunziata, ottava della festa, celebrazioni liturgiche in Santuario con la tradizionale "velata" del simulacro.

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