Map › Food & recipes › Caltanissetta
La ’ngiambella di San Cataldo è un biscotto dolce tipico di San Cataldo, comune della provincia di Caltanissetta.
Gli ingredienti sono: zucchero, uova (che si pesano con i gusci), e farina tipo 00 (usata solo a partire dal secondo dopoguerra) o di grani antichi siciliani, o meglio con il grano tenero maiorca, prima del secondo dopoguerra l'unico grano usato quasi esclusivamente per i dolci. Prima del secondo dopoguerra la farina utilizzata era quella integrale di grani antichi. La farina 00 si impone solo dal secondo dopoguerra in seguito alla meccanizzazione e alla coltura agricola intensiva. Il biscotto ha una tipica forma ellissoidale grande 10-15 centimetri. Ha come caratteristica una crosta dolce e lucida che la riveste. A dispetto della semplicità degli ingredienti, la preparazione è complessa ed è figlia di una ricetta segreta tramandata da padre in figlio, gelosamente custodita dai vari fornai, pasticcieri, e massaie locali.
Gli ingredienti sono: zucchero, uova (che si pesano con i gusci), e farina tipo 00 (usata solo a partire dal secondo dopoguerra) o di grani antichi siciliani, o meglio con il grano tenero maiorca, prima del secondo dopoguerra l'unico grano usato quasi esclusivamente per i dolci. Prima del secondo dopoguerra la farina utilizzata era quella integrale di grani antichi. La farina 00 si impone solo dal secondo dopoguerra in seguito alla meccanizzazione e alla coltura agricola intensiva.
Il biscotto ha una tipica forma ellissoidale grande 10-15 centimetri. Ha come caratteristica una crosta dolce e lucida che la riveste.
A dispetto della semplicità degli ingredienti, la preparazione è complessa ed è figlia di una ricetta segreta tramandata da padre in figlio, gelosamente custodita dai vari fornai, pasticcieri, e massaie locali.
From Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Read the whole article
37.48189 N · 14.07422 E
Wrong hours, a closed road, a story worth telling: write it here. A person reads it before anything changes on the page.
Safety point for this area ★ Must-see Back to the map
Places: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Texts and photos: Wikipedia and Wikimedia Commons, CC BY-SA. Map tiles: OpenStreetMap.