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chiesa di San Domenico (San Domenico, Palermo)

Chiesi Baroccu

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chiesa di San Domenico (San Domenico, Palermo)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

La Chiesa Basilica Pantheon di San Domenico è il secondo edificio religioso più importante di Palermo, dopo la Cattedrale e si trova nell'omonima piazza nel quartiere La Loggia.

Apprufunnimentu (it)
Storia

Origini epoca sveva

Nel 1215, durante il Concilio Lateranense presieduto da Innocenzo III contro gli eretici albigesi, vengono convocati il vescovo di Palermo Berardo di Castagna quale ambasciatore dell'Imperatore Federico II di Svevia e il rappresentante del vescovo di Tolosa Domenico di Guzmán. Favorevolmente impressionato dalla personalità di Domenico, il prelato palermitano lo esorta a inviare alcuni religiosi onde creare sedi dell'Ordine in Sicilia, l'accordo è suggellato con un breve di Papa Onorio III. Con il beneplacito del Sovrano, l'Ordine dei frati predicatori giunge in Sicilia mentre San Domenico è ancora attivo e ha costituito l'ordine in Francia nel 1216-1220. Nel 1217 i primi frati sono ospitati inizialmente presso l'Ordine teutonico della Magione fondato da religiosi tedeschi, quindi ben visti agli occhi dell'Imperatore. Riparano brevemente nell'ex monastero delle suore basiliane presso la primitiva chiesa di San Matteo al Cassaro, queste ultime passate definitivamente nel monastero del Santissimo Salvatore.
Nel 1270, le famiglie Santa Flora e Mastrangelo donano alla comunità un terreno ove sorge la primitiva chiesa di Sant'Orsola e, tra il 1280 e il 1285, viene eretta la nuova chiesa orientata in senso inverso all'attuale, in stile gotico-normanno, con annesso convento e chiostro, i cui lavori furono rallentati dai moti dei Vespri siciliani, l'edificio assolve le funzioni fino al 1457. Sotto la direzione dell'ordine, nella sede del Cassero è istituito il monastero femminile di Santa Caterina, grazie agli ingenti lasciti di Benvenuta Mastrangelo, della madre Palma Mastrangelo e del marito Guglielmo di Santa Flora. Nel 1310-1312, il testamento di Benvenuta Mastrangelo dispone il proprio monumento funebre nella primitiva "Cappella di Sant'Orsola" e il…

Architettura

Stile

Lo stile è tipicamente barocco scenografico, il frontone è costellato da due alti campanili, sulla facciata sono inoltre presenti molte statue in stucco che raffigurano santi e papi, alcune di queste inserite in nicchie, queste statue sono opera del nipote di Giacomo Serpotta, Giovan Maria Serpotta. Sempre sulla facciata sono presenti dodici colonne, disposte a coppie, otto di queste incorniciano la zona centrale e l'ingresso, le altre quattro sono poste alla base dei campanili. L'interno è molto ampio ed austero in pietra di Billiemi e all'interno sono conservate alcune importanti opere d'arte del periodo barocco posizionate all'interno di nicchie. Sono presenti otto colonne per lato, in stile tuscanico, che dividono le tre navate secondo uno schema classico. Per estensione è una delle più grandi chiese della Sicilia.

Facciata
La facciata attuale risalente al 1726 sull'odierna piazza San Domenico, l'antica "Piazza Imperiale" o "Largo Imperiale" del 1724, ricalca lo stile barocco classico.
L'impianto costituito originariamente da pilastri paraste binati in pietra viva che unitamente ai due cornicioni con modanature articolano il reticolo dei primi due ordini. Un terzo ordine comprende i corpi dei due campanili laterali simmetrici e balaustre a colonnine che delimitano un frontone ad arco rialzato dotato di un articolato cornicione esterno, il tutto realizzato sotto la direzione di Andrea Cirrincione in stile dorico – romano.
Il prospetto attuale non è altro che la combinazione mirata data dalla sovrapposizione in tempi successivi e contigui all'impianto preesistente, di una struttura di colonne per rendere meno severo, più armonioso e dinamico l'impianto originario.
Quattro coppie di colonne binate in stile dorico delimitano gli ingressi al primo ordine, altre…

Interno

La navata destra lato sud

Prima campata: Cappella di San Ludovico Bertrando. Nell'ambiente staziona la vara recante il gruppo scultorio ligneo raffigurante la Madonna, Bambino Gesù e San Domenico, quest'ultimo ritratto nell'atto di ricevere il Rosario, opera dei primi anni del XIX secolo attribuita a Girolamo Bagnasco, celebre artista intagliatore, mentre la parte pittorica, la tradizione vuole sia stata eseguita da Giuseppe Velasco.
Seconda campata: Cappella di Nostra Signora di Lourdes primitiva Cappella di Santa Rosalia. L'ambiente dedicato alla Madonna di Lourdes di Giuseppe Di Giovanni del 1880 ospita il monumento funebre di Francesco Maria Emanuele Gaetani, marchese di Villabianca, manufatto marmoreo opera di Leonardo Pennino del 1802.
Terza campata: Cappella di San Tommaso d'Aquino. Nell'edicola è custodito il dipinto di Giovanni Paolo Fondulli da Cremona 1573 raffigurante Cristo Crocifisso ritratto con Maria Maddalena e San Tommaso d'Aquino, ai lati sono collocati il monumento sepolcrale di Lauretta Li Greci opera di Rosario Anastasi, e il cenotafio di Giuseppina Turrisi Colonna opera di Valerio Villareale.
Quarta campata: Cappella di San Giuseppe. Ambiente patrocinato e opere commissionate da don Giovanni Stefano Oneto, duca di Sperlinga, eretto nella seconda metà del XVII secolo di stile barocco in marmi policromi, tarsie, fregi, puttini e colonne tortili, realizzato su progetto di Gaspare Guercio nel 1665. La statua raffigurante San Giuseppe sull'altare è cinquecentesca opera di Antonello Gagini, altre statue sono del Guercio e Gaspare Serpotta. La scultura del Gagini è proveniente dall'oratorio del chiostro patrocinato dalla famiglia Marini, patrocinio in seguito assunto dalla famiglia dei Duchi di Terranova. La volta è del 1898 eseguita da Ernesto Basile.…

Sacrestia

Arredo ligneo patrocinato da Vincenzo Maria de Francisco e Galletti, vescovo di Lipari eseguito su progetto di Lorenzo Olivier con raffigurazioni dei pontefici domenicani Innocenzo V, Benedetto XI, Pio V e Benedetto XIII.

XV secolo, Crocifisso ligneo di scuola pisana.
Cappella dell'Ecce Homo, con lavabo marmoreo.

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Fotu
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N brevi

Custruzzioni1458
Stiliarchitettura barocca

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Ndicazioni Mappa Situ

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