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★ 19 Duomo di Cefalù (Cefalù Cathedral)

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Duomo di Cefalù (Cefalù Cathedral)
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Il duomo di Cefalù, nome con cui è nota la basilica cattedrale della Trasfigurazione, è una basilica minore che si trova a Cefalù, nella città metropolitana di Palermo, e cattedrale dell'omonima diocesi.

Apprufunnimentu (it)
Storia

L'edificazione ebbe inizio nel 1131 e nei decenni seguenti furono realizzati i mosaici nell'abside e sistemati i sarcofagi porfiretici che Ruggero II aveva destinato alla sepoltura sua e della moglie.
Federico II trasferì a Palermo i due sarcofagi reali nel 1215, riutilizzandoli per sé e per i suoi familiari.
La chiesa fu consacrata ufficialmente il 10 aprile 1267.
Nel Quattrocento tra le due torri fu inserito un portico a tre fornici, opera di Ambrogio da Como.

Architettura

Sagrato
L'edificio è preceduto da un ampio sagrato a terrazzo che svolgeva la funzione di cimitero.

Chiesa
L'architettura del Duomo di Cefalù segue il modello delle grandi basiliche benedettine di provenienza cluniacense; con uno stile romanico normanno nord europeo.
La facciata è inquadrata da due possenti torri che richiamano le tecniche costruttive delle chiese di Normandia, (Caen), alleggerite da eleganti bifore e monofore e sormontate da cuspidi piramidali aggiunte nel Quattrocento e diverse l'una dall'altra: una a pianta quadrata e con merli a forma di fiammelle, che simboleggerebbe la mitria papale e il potere della Chiesa, mentre l'altra, a pianta ottagonale e con merli ghibellini, la corona reale e il potere temporale. Il portico quattrocentesco precede la facciata, con tre archi (due ogivali ed uno a tutto sesto) sorretti da quattro colonne e con volte a crociera. Sotto il portico rimane la Porta Regum, impreziosita da un portale marmoreo finemente decorato, e con pitture ai lati.
Le absidi, in particolare quella centrale, dovevano avere in origine uno slancio ancora maggiore. Le due laterali sono decorate superiormente da archetti incrociati e da mensoloni scolpiti: databili al XII secolo, raffigurano volti zoo-antropomorfi comuni in edifici coevi nel Calvados (Sala dello Scacchiere Caen). Più recenti i mensoloni dell'abside centrale, disposti inoltre in modo casuale sia sopra che sotto il cornicione. L'abside centrale aveva in origine tre grandi finestre ad oculi, che vennero chiuse per la realizzazione del mosaico absidale, ed una più grande ad arco ogivale. Altre due coppie di finestre circolari sono all'estremità del transetto. Altre merlature si trovano anche su uno dei fianchi.

L'interno è a croce latina, diviso in tre navate da due file di colonne…

Mosaici

Mosaico del presbiterio

La decorazione musiva, forse prevista per tutto l'interno, fu realizzata solamente nel presbiterio e ricopre attualmente l'abside e circa la metà delle pareti laterali. I mosaici coprono una superficie di oltre 600 m² e furono realizzati entro il 1148 (prima fase) e poi probabilmente tra il 1154 e il 1166. I più antichi sono quelli dell'abside e della crociera e furono iniziati probabilmente nel 1145; per la loro realizzazione, Ruggero II chiamò maestri bizantini, di Costantinopoli, che adattarono ad uno spazio architettonico per loro anomalo, di tradizione nordica, cicli decorativi di matrice orientale.

La figura dominante è quella del Cristo Pantocratore che dall'alto dell'abside mostra i suoi attributi cristologici: sulla destra alzata indice e medio uniti indicano le due nature del Cristo, divina e umana, mentre pollice, mignolo e anulare congiunti indicano il mistero della Trinità; la sinistra regge il Vangelo aperto sulle cui pagine si legge, in greco e latino: «Io sono la luce del mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita» (Giovanni 8, 12).
Sotto c'è la Madonna in preghiera, con le mani alzate e i piedi su un cuscino regale, affiancata dai quattro arcangeli Raffaele, Michele, Gabriele e Uriele. Nella terza fascia, ai lati della finestra, sono raffigurati i santi Pietro e Paolo e gli evangelisti Marco, Matteo, Giovanni e Luca. Nella fascia più bassa ci sono gli altri apostoli Filippo, Giacomo, Andrea, Simone, Bartolomeo e Tommaso. Ciascuna figura è accompagnata da una scritta con il nome (titulus) in latino e in greco, che ne permette l'esatta identificazione.
Accompagnano queste figure, tutte su fondo dorato, motivi geometrici o vegetali stilizzati. Anche l'intradosso della finestra e le colonne adiacenti…

Opere conservate

Della decorazione pittorica rimangono una figura di Urbano V, della fine del XIV secolo, dipinta su una colonna della navata di sinistra, ed una Madonna in trono del XV secolo nel braccio sinistro del transetto. All'interno il duomo ospita alcuni monumenti funerari, tra cui un sarcofago tardo antico, un altro medievale e il pregevole sepolcro del vescovo Castelli, opera dello scultore Leonardo Pennino (XVIII secolo).
Il fonte battesimale, ricavato da un unico grande blocco di lumachella, è decorato da quattro leoncini scolpiti (XII secolo). È custodita inoltre una statua marmorea di Madonna commissionata alla bottega di Antonello Gagini da Filippo Serio del 1533. Sul basamento è presente la Dormienza di Maria bassorilievo e le effigi del committente e della moglie.

Si conservano ancora due organi dipinti, settecenteschi, che chiudono le navate verso il transetto, e una croce lignea dipinta, opera di Guglielmo da Pesaro (1468 circa).
La cappella del Santissimo Sacramento (protesi) conserva la decorazione a stucco neoclassica, realizzata per tutto l'interno e successivamente asportata altrove. La cappella conserva inoltre un altare d'argento del XVIII secolo, opera di artigiani palermitani.
Il soffitto della navata centrale presenta una decorazione dipinta con busti, animali fantastici e motivi decorativi, opera di maestranze arabe e normanne, e altre di gusto gotico fatte realizzare da Enrico Ventimiglia nel 1243.
Nel Duomo è presente una croce di legno del XV secolo, dipinta a tempera su entrambi i lati, attribuita a Guglielmo Da Pesaro.

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Fotu
Duomo di Cefalù (Cefalù Cathedral) Duomo di Cefalù (Cefalù Cathedral)

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N brevi

★ Patrimoniu munniali UNESCO
Custruzzioni1131
Stiliarchitettura bizantina

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Ndicazioni Mappa Situ

38.03984 N · 14.02359 E

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