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Faro DOC

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Faro è la DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Messina.

Apprufunnimentu (it)
Storia

Il nome del vino "Faro DOC" affonda le sue radici nella storia antica della provincia di Messina, derivando verosimilmente dall'antica popolazione greca dei Pharii, gli abitanti della città di Pharis (Φάρις in greco), o dalla vicina Punta Faro (Capo Peloro).
Si tratta di una produzione dalle origini remotissime, risalenti al XIV secolo a.C. (epoca micenea) e poi consolidatasi durante il periodo greco. Il punto di massima espansione commerciale si toccò nel XIX secolo: nel 1848 gli ettari coltivati a vite nella provincia erano 18 000, per poi raggiungere i 40 000 nell'ultimo decennio dell'Ottocento, con una produzione annua di 500 000 ettolitri. In quel periodo il Faro venne massicciamente esportato in Francia per essere utilizzato come vino da taglio nei territori di Bordeaux e Borgogna, colpiti dall'epidemia di fillossera.
I 900 ettari vitati nella provincia di Messina rappresentano il punto di svolta verso una produzione orientata alla qualità, consolidando il prestigio storico del Faro DOC, attestato dai riconoscimenti concessi da organismi esperti.

Tipologie

Faro

Caratteri organolettici
Aspetto: rosso rubino più o meno intenso, tendente al rosso mattone con l'invecchiamento;
Olfatto: delicato, etereo, persistente;
Gusto: asciutto, armonico, di medio corpo, caratteristico;

Abbinamenti consigliati
Piatti di carne arrosto o in casseruola con aromi mediterranei, cacciagione e selvaggina; formaggi stagionati a pasta dura o semidura.

== Note ==

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

Ndicazioni Mappa

38.20039 N · 15.54741 E

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