Mappa › Cucina e ricetti › Sicilia
Bianchetti è il nome commerciale attribuito al novellame del pesce azzurro pescato nel Mar Mediterraneo, in particolare sardine e acciughe, mentre più rare sono quelle del cicerello e di altre specie come il pagello (rosastra).
Nella cucina calabrese prendono il nome di nunnata.
Tale tipo di pesce viene pescato con speciali reti, chiamate nel gergo ligure sciabegottu (simili alla rete a sciabica, ma con dimensioni più piccole), nei primi mesi dell'anno.
Italia
In Italia la pesca commerciale è stata regolamentata da appositi decreti ministeriali, in particolare il D.M. del 1º dicembre 1989 e il successivo D.M. del 3 ottobre 1994, i quali hanno permesso una sola raccolta annuale dal 1º dicembre al 30 aprile per un periodo non superiore ai due mesi consecutivi. La pesca in ambito professionale è stata invece permessa, anch'essa annualmente, in un periodo tra il 15 gennaio e il 15 marzo.
Dall'entrata in vigore del Regolamento Europeo CE n. 1967/2006 relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo, in base all'art. 15 (taglie minime degli organismi marini) ne è vietata la pesca, la tenuta a bordo, lo sbarco, il trasferimento, l'immagazzinamento e la vendita.
Il citato articolo 15 prevede la possibilità di una deroga per il novellame di sardine sbarcato ai fini del consumo umano, a condizione che tale novellame sia catturato esclusivamente con sciabiche da natante o da spiaggia e che le relative attività di pesca siano regolate nell'ambito di un Piano di gestione nazionale approvato dalla UE.
Successivamente tramite l'articolo 39 della Legge 28 luglio 2016, n.154 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale, n.186 del 10 agosto 2016) si dispone che la pesca, commercializzazione e somministrazione del novellame sarà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 1.000 e 75.000 euro mentre, per quanto riguarda la pesca sportiva, ricreativa e subacquea, saranno più severe le sanzioni nel caso di cattura giornaliera di prodotto eccedente i 5 chilogrammi: i nuovi importi partono da un minimo di 500 fino ad arrivare a un massimo di 50.000 euro. Gli importi effettivi saranno graduati in funzione del quantitativo di pescato illecitamente…
Nella cucina ligure i gianchetti si consumano prevalentemente scottati nell'acqua salata e serviti caldi conditi con olio e limone; un'altra versione prevede il confezionamento di frittelle preparate con pastella di uova e farina o in frittate insaporite dal limone (piatto, quest'ultimo, particolarmente popolare nel ponente ligure); si possono anche semplicemente infarinare e friggere. Nella cucina ligure si usano anche per insaporire un altro piatto tipico ligure: la farinata.
Nella cucina siciliana oltre agli "spaghetti con la neonata", sono molto utilizzate le frittelle di neonata (o di mucco a Siracusa) delle polpette schiacciate di novellame, con prezzemolo, uovo e/o un pizzico di farina per amalgamare, e quindi fritte in olio di oliva o di semi. Alla stessa maniera si preparano gli esemplari più piccoli del cicirello. Il novellame di acciughe viene chiamato sardella. In Sicilia il bianchetto, che è denominato anche "neonata", si consuma anche crudo, condito con olio e limone.
Nella cucina calabrese prendono il nome di nunnata. Nelle province di Cosenza e Crotone è diffusa la produzione della sardella, una salsa a base di bianchetti, peperoncino fresco e, talora, sale e semi di finocchio.
Nella cucina campana prendono il nome di cicinielli e si consumano fritti in pastella.
Nella cucina anconetana prendono il nome di paranzola.
Nella cucina maceratese prendono il nome di lattarina.
Nella cucina brindisina prendono il nome di Schuma ti mari (Letteralmente schiuma di mare, come anche nella cucina lucana e in quella barese).
Nella cucina tarantina prendono il nome di Faloppa, e si utilizzavano con le uova a mo' di frittata.
Nella cucina crotonese prendono il nome di Bianchetto. Pestati e macerati con peperoncino e altre spezie vengono chiamati comunemente…
Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci
37.60000 N · 14.02000 E
N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.
Lu puntu sicuru di sta zona ★ Di nun pèrdiri Torna a la mappa
Posti: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e fotu: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.