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Il Real Teatro Santa Cecilia, più comunemente noto come Teatro Santa Cecilia, è un teatro di Palermo del XVII secolo.
Il teatro, ubicato nell'omonima piazzetta, venne fondato nel 1692 dall'Unione dei Musici, una corporazione che univa musicisti ed uomini dello spettacolo, con il concorso della nobiltà e dello stesso viceré Francesco Paceco de Uzeda, e inaugurato il 28 ottobre 1693. Il progettista fu probabilmente un certo architetto Giuseppe Musso a cui vengono corrisposte cinquantacinque onze "per avere fatto il modello del detto Theatro e personalmente assistito sopra le fabbriche di quello". Per l'inaugurazione venne rappresentata L'Innocenza Penitente o la S. Rosalia di Vincenzo Giattino e musica di Ignazio Pollice. Fino ad allora le commedie e le tragedie venivano rappresentate nella chiesa dello Spasimo e nella chiesa della Pinta.
Presentava sala ellittica, boccascena, palcoscenico e 66 palchi in quattro ordini. Inizialmente il popolo sedeva in platea su 33 file di panche di legno, per un totale di 336 posti.
I drammi in musica presero ad essere allestiti con fastose scenografie. Per l'allestimento dell'opera Tito Sempronio Gracco di Alessandro Scarlatti nel 1702, le scene vennero affidate ad uno dei più grandi scenografi italiani del tempo, Ferdinando Galli da Bibbiena, come risulta dal libretto dell'opera. Per la scena finale si legge "Globo di nuvole che si cangia prima in galleria, poi in reggia di Nettuno"; sono inoltre elencate alcune delle macchine di scena utilizzate: "conchiglie con Venere, carro trainato da quattro pavoni, ninfe, amorini, tritoni, arco baleno e la reggia di Giove lucida e sfavillante in aria". Nel 1703 la sala e le gallerie furono dipinte su progetto di Andrea Palma. Nel 1724 vi si rappresentò la Didone abbandonata di Metastasio.
Con il terremoto del 1726 venne interrotta l'attività teatrale, che riprese nel 1737. La qualità delle opere rappresentate…
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38.11406 N · 13.36582 E
N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.
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