Trinaka Etna · Sicile

CarteÉglisesModica

duomo di San Giorgio

Églises UNESCOBaroque
duomo di San Giorgio
Photo : Wikimedia Commons · CC BY-SA

The Duomo of San Giorgio is a Baroque church in Modica, Ragusa, Sicily, Italy. It is the mother church of the city and is included in the World Heritage List by UNESCO.

Pour en savoir plus (it)
Storia

Epoca normanna
Un edificio probabilmente già esistente nell'alto medioevo, poi distrutto nell'845 in seguito alle incursioni e conseguente dominazione araba. Il primitivo luogo di culto denominato chiesa di Santa Croce sorgeva approssimativamente sull'area corrispondente alla Cappella del Santissimo Sacramento.
Il primo documento ufficiale che certifica la presenza di una chiesa dedicata a San Giorgio nella città di Modica è una bolla pontificia del 1150, emanata da papa Eugenio III, con la quale bolla la Ecclesia S. Giorgi de Mohac veniva posta, insieme alla consorella intitolata a San Giovanni Evangelista già presente nella parte alta della città, sotto la tutela del abbazia della Santissima Trinità dell'Ordine benedettino di Mileto, in Calabria. Ma verosimilmente la sua prima edificazione sarebbe stata voluta direttamente dal conte Ruggero d'Altavilla, a partire dalla conquista normanna della Sicilia, intorno al 1090.

Epoca spagnola
San Giorgio fu eretta a collegiata con bolla di Urbano VIII del 6 novembre 1630.
Il 25 marzo 1643 il barone Renda governatore, a nome del conte Giovanni Alfonso Enriquez de Cabrera e Colonna, modicano e viceré di Sicilia, ricevette disposizioni di decorare l'antico tempio con nuove fabbriche e di abbellire quelle già esistenti, previ adeguati restauri. L'impianto secentesco era stato progettato dall'architetto frate Marcello da Palermo, dei Minori Riformati di San Francesco di Modica, con la posa della prima pietra. Il capo maestro della fabbrica di San Giorgio, promosso poi nel 1649 a capo maestro ingegniere della città di Modica, era Carlo D'Amico, anch'egli originario di Palermo.
Le indicazioni ricavate da attenti studi attribuiscono il progetto della facciata a Rosario Gagliardi, uno dei più validi architetti del Settecento europeo.…

Esterno

L'imponente facciata a torre, che si eleva per un'altezza complessiva di 62 metri, fu costruita a partire dal 1702 e completata, nel coronamento finale e con l'apposizione della croce in ferro sulla guglia, nel 1842.
La facciata- dalle sorprendenti analogie con la coeva Katholische Hofkirche di Dresda - fu realizzata modificando, forse anche con parziali demolizioni, quella secentesca preesistente, di cui non abbiamo documenti o disegni ma che aveva resistito alla forza del terremoto. Peraltro mai furono sospese le attività liturgiche nel duomo, salvo qualche mese dopo il tremendo terremoto del 1693 che ne aveva fatto crollare i tetti, ripristinati i quali già nel 1696, alla visita pastorale del vescovo di Siracusa, la chiesa era nel pieno esercizio delle sue funzioni.
La cupola s'innalza per 36 metri. Una scenografica scalinata di 181 gradini, disegnata per la parte sopra strada dal gesuita Francesco Di Marco nel 1814 e completata nel 1818, conduce ai cinque portali del tempio, che fanno da preludio alle cinque navate interne della chiesa, che ha pianta basilicale a croce latina e tre absidi dopo il transetto. La parte della scalinata sotto il Corso San Giorgio fu progettata nel 1874 dall'architetto Alessandro Cappellani Judica e completata nel 1880. La prospettiva frontale di tutto l'insieme è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo, costeggiato dalla scalinata monumentale, e compone una scenografia che ricorda Trinità dei Monti in Roma.

Interno

L'interno della chiesa è ripartito in cinque navate per mezzo di 22 colonne e pilastri sormontati da capitelli corinzi, le superfici presentano un ciclo pittorico nelle volte e un raffinato apparato decorativo in stucco.
Nella controfacciata, sopra l'arco che include il portale principale, uno stemma con cartiglio, aquila, scudo, armi e vessillo crociato, riproduce l'armatura del conte Ruggero d'Altavilla, a ricordo della tradizione secondo la quale la chiesa fu fondata proprio dal primo "Gran Conte di Sicilia".

Navata destra
Prima campata: Cappella della Sacra Famiglia. Dipinto.
Controfacciata: Cappella del Presepe. Opera di stile barocco ambientata tra le architetture in scala di Modica. Sovrasta il presepe una deliziosa pittura naif su legno, Natività del pittore milanese Carlo Cane della seconda metà del Seicento.
Seconda campata: varco d'accesso, portale laterale destro.
Terza campata: Cappella dell'Assunta. Nell'edicola campeggia il dipinto raffigurante l'Assunta, opera del tardo-manierista fiorentino Filippo Paladini datata 1610.
Quarta campata: Cappella di Sant'Ippolito. Sulla sopraelevazione è collocato il dipinto raffigurante il Martirio di Sant'Ippolito, opera firmata dal pittore napoletano Cicalesius del 1671.
Quinta campata: varco.
Ambiente capofila navata destra: Cappella di San Giorgio. Dipinto raffigurante San Giorgio a cavallo ritratto nell'atto di uccidere il drago e salvare la principessa figlia del re di Libia, tela attribuita al pittore netino Costantino Carasi, della scuola napoletana. Dietro il dipinto si cela una grande nicchia ove è custodita un'altra cassa contenente reliquari, tra essi quelli di San Fanzio, Santa Deodata, San Fantino.

Navata sinistra
Nella navata centrale, sulla sinistra, è ubicato il sepolcro del poeta e filosofo modicano…

Altre opere

Miracolo di San Spiridione, dipinto.
1700c., Ostensorio, manufatto argenteo, opera di Filippo Juvarra.
Madonna Vasa Vasa, simulacro ed evento inserito nei riti pasquali della domenica di Risurrezione.

De Wikipédia, CC BY-SA 4.0 · Lire tout l’article

Photos
duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio duomo di San Giorgio

De Wikimedia Commons. Touchez une photo pour l’auteur et la licence.

En bref

ArchitecteRosario Gagliardi
Stylearchitecture baroque

Données : Wikidata (CC0). Prix et horaires changent : vérifiez avant d’y aller.

Itinéraire Carte

36.86409 N · 14.76166 E

Signaler une erreur ou ajouter un détail

Un horaire faux, une route fermée, une histoire qui mérite d’être racontée : écrivez-le ici. Une personne le lit avant que la page change.

Point sécurité de cette zone ★ À ne pas manquer Retour à la carte

Lieux : © contributeurs OpenStreetMap (ODbL). Textes et photos : Wikipédia et Wikimedia Commons, CC BY-SA. Fond de carte : OpenStreetMap.