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Castello Branciforti

Castelli e rovine RomanoMedievale
Castello Branciforti
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Il castello Branciforti di Raccuja è un fortilizio di origine medievale sorto sui resti di architetture di origine romane.

Approfondimento
Ubicazione

Il compatto edificio domina la parte alta del paese, nel cuore del centro medioevale ed è l'unica struttura e emergere dall'assetto urbano, in una posizione fondamentale per il controllo della trazzera Regia che passava lì vicina. La posizione del castello è tale da dominare e controllare la valle del Mastropotamo.

Descrizione

Il castello si presenta come una casa-fortezza occupante un'area di forma rettangolare di 50 × 27 m2 e affiancata da due torri cilindriche, di cui quella a sud rimangono le sole fondamenta. Disposto su due piani messi in comunicazione da uno scalone in un'unica rampa, cui si accede da un portale manieristico in Arenaria sovrastato dallo stemma di casa Branciforti - Lanza, esso si compone di un corpo centrale, di forma parallelepipeda a due elevazioni a cui si innestavano le due torri, di cui quella superstite conserva il piano terra originale, forse durante la dominazione islamica fungeva da terme o da sala riunioni; quindi una piccola corte retrostante dal lato del monte, nella zona dell'attuale pozzo, già presente durante la prima elevazione dell'edificio e forse di fattura romana: se ne ritiene genericamente una datazione al II-I secolo a.C.. Il piano terra è costituito da diversi stanzoni collegati l'uno all'altro da grandi arconi in arenaria del XVI secolo a destra dell'ingresso che creano una suggestiva fuga d'archi che corre lungo tutto il corpo dell'edificio fino al primo piano, sede della biblioteca comunale (già sede delle milizie, in seguito magazzini) che conclude sul fondo con la cappella che conserva l'antico selciato, mentre sul lato opposto vi sono le aule un tempo adibite a carcere giudiziario, che si insediò in antichi ambienti medievali dalle mura molto spesse e terminante nel pianterreno della torre. Dall'ampio scalone si accede al piano superiore costituito da un ampio salone centrale, arricchito dall'aristocratica semplicità di un camino riquadrato in arenaria e presenta un'interessante copertura, ripresa dall'antica volta a cannizzu.

Storia

Origini
Su antiche strutture romane, bizantine e islamiche, difficilmente individuabili nell'impianto architettonico attuale, si installò ad opera del conte Ruggero I d'Altavilla una possente costruzione di difesa che aveva il compito di controllare e costituire - assieme ai castelli di Naso e Ficarra e agli insediamenti di Ucria, Matini e Sinagra - un solido avamposto armato che si addentrava nelle inaccessibili plaghe boschive dei monti Nebrodi. La costruzione normanna inglobò in sé le edificazioni preesistenti, quali il piano terra della torre superstite e le mura, dove più tardi si installò la scala nobile. La sua edificazione avvenne quasi in contemporanea con l'abbazia di San Nicolò de la Fico (declinazione dialettale locale di San Nicola Elafico o San Nicola Serafico) affidata a monaci di culto orientale, intorno all'XI secolo
Successivamente ai Normanni furono gli Svevi ad ampliare la struttura, prolungando l'ala parallelepipeda e, probabilmente, sopraelevando la torre cilindrica tuttora esistente, in quanto la originaria costruzione a tholos fu rialzata di un piano.
Ancora con gli Svevi, intorno al XIII secolo, la struttura si presentava come un saldo fortilizio, nel quale era stanziato il governo della cittadina, che dipendeva direttamente dal re in quanto Raccuja era di dominio regio.

L'infeudamento
È con gli Aragonesi, dopo il Vespro siciliano, che la struttura da saldo fortilizio di difesa viene trasformata in residenza baronale, mutamento che corrisponde al passaggio della cittadina dal dominio regio alle mani di Berengario Orioles, al quale fu infeudata nel 1296.
Berengario provvide ad aprire sulle compatte mura perimetrali diversi finestroni squadrati e solenni, per dar luce alla stanze del piano superiore che avrebbero dovuto ospitare la famiglia…

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Foto
Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti Castello Branciforti

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Indicazioni Mappa

38.05640 N · 14.91125 E

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