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Castello Samonà

Castelli e rovine
Castello Samonà
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Il castello di Spadafora, altrimenti conosciuto anche come castello Samonà, è un edificio fortificato ubicato in via Umberto I, tratta urbana della Strada Statale 113, nel centro storico di Spadafora in provincia di Messina.

Approfondimento
Storia

Epoca del Regno di Sicilia
Terra baronale di San Martino del Valdemone soggetta al mero e misto impero.

Epoca dei Viceré di Sicilia
Camillo Camilliani, su ordine della Deputazione del Regno di Sicilia, effettua una ricognizione del territorio del regno per:

Tiburzio Spannocchi nel suo primo libro delle "Marine del Regno di Sicilia" il fondaco era così descritto:

Nella ricognizione costiera effettuata nel 1583 da Camillo Camilliani su indicazioni di Tiburzio Spannocchi non è rilevato nessun insediamento umano nell'area corrispondente all'attuale cittadina, in quanto l'area era soggetta a frequenti incursioni corsare e/o piratesche.
Nella porzione di costa compresa tra Salice e la penisola di Milazzo è documentata una solitaria fortificazione, semplice torre d'avvistamento per il controllo costiero, a protezione del fondaco e del corrispettivo caricamento ubicato nel vicino litorale. Il posto di sosta e ristoro (dall'arabo funduq) era il quartiere satellite, il terminale a valle posizionato sulla piana in prossimità delle vie marittime e tratte commerciali, dei corrispettivi feudi di San Martino e di Venetico, insediamenti ubicati sulle protette alture lungo la primitiva Consolare Valeria.
La struttura si fa risalire alla seconda metà del XV secolo. In origine, secondo alcuni, fu solo una torre di avvistamento, avamposto del castello di Venetico, posto in collina e dimora del feudatario. Il Camilliani apportò verosimilmente degli adattamenti alle primitive strutture.
La tradizione popolare vuole che un passaggio sotterraneo segreto metta in comunicazione le due fortificazioni, collegamento che permetteva il passaggio di soldati e prigionieri. La torre consiste solo nella parte centrale dell'intero complesso che rappresenta il più importante patrimonio storico -…

Prospetto

Il prospetto sudorientale, ovvero quello che si affaccia sulla Strada Statale 113 ospita il portale principale. Sulla pietra di volta dell'arco è riportato l'anno 1687. L'ingresso è sormontato da ampio balcone, nella porzione di parete tra la mensola di calpestio e la chiave di volta dell'arco è incastonato uno stemma gentilizio raffigurante le insegne delle famiglie all'epoca del matrimonio di Giuseppe Spadafora Branciforte, madre Moncada Aragona, con Imara Ruffo Santapau.
A sinistra in alto il leone rampante dei Branciforte, in basso le armi Moncada - Aragona, in alto a destra le insegne dei Ruffo, in basso quelle dei Santapau, e quelle dei Gatto. Al centro lo stemma degli Spadafora raffigurante un braccio che brandisce una spada.

Territori

Investiture del feudo di San Martino, poi baronia, in seguito marchesato e principato.

Raimondo Romeo detto Miles.
Francesco Romeo figlio di Raimondo, ambasciatore di Messina, regnanti Maria di Sicilia e Martino il Giovane in seguito con Martino il Vecchio.
11 giugno 1343, Francesco Spina nomina erede della baronia la figlia, territori concessi da re Ludovico d'Aragona.
Rainaldo Lanza Seniore, consorte ed erede della figlia di Francesco Spina.
Francesco Lanza, figlio di Rainaldo Lanza Seniore, investitura.
1 ottobre 1453, Rainaldo Lanza Juniore, figlio di Francesco Lanza, investitura.
2 marzo 1459, Federigo Spadafora, principe di Venetico e Maletto e marchese di Roccella, divenne Marchese nel 1459 per alienazione da vendita, ovvero acquistò territori e titoli.
7 novembre 1509, Francesco Spadafora, figlio di Federigo e sposo di Melchiorra Moncada, investitura.
10 ottobre 1552, Pietro Spadafora, figlio di Francesco e consorte di Laura Spadafora, investitura.
Federico Spadafora e Spadafora (Venetico † 1615), figlio di Pietro e consorte di Beatrice Branciforte. Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta il 4 Marzo 1572 e Provveditore alle Fabbriche del Regio Patrimonio di Messina nel 1594.
23 luglio 1622, Giuseppe Spadafora e Branciforte, figlio di Federico e consorte di Imara Ruffo e Santapau, con la sua investitura i territori furono elevati a marchesato, titolo conferito da re Filippo IV.
13 maggio 1628, Francesco Spadafora e Ruffo I° principe di Venetico († giugno 1654), figlio di Giuseppe, senza eredi diretti.
14 agosto 1661, Giuseppe Domenico Spadafora e Branciforte (Palermo † 1672), principe di Venetico, marchese di San Martino, barone di Mazzarrà, nipote di Francesco morto senza eredi e figlio di Muzio Spadafora, investitura.
Domenico Spadafora e Gaetani (Venetico † 3…

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Foto
Castello Samonà Castello Samonà

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