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La chiesa di Maria Santissima delle Grazie è una chiesa cattolica ubicata nella piazza omonima, nel centro storico di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani.
In merito alla costruzione della chiesa della Madonna delle Grazie si hanno pochissime notizie. La più antica testimonianza risale a un atto di morte del 1626. A questo primo documento segue una serie ininterrotta di altri atti, che attestano l'esistenza di questa chiesa. Tutti gli atti di quel periodo, affermavano e specificavano che la chiesa era situata fuori le mura della città, che a quel tempo si estendeva dal castello al ponte della porta. Non si hanno documenti che accertino con certezza la data della costruzione, ma si può ben capire che sia stata costruita tra il 1614 e il 1624 in quanto non se ne parla nella relazione della visita di Monsignor La Cava, vescovo di Mazara del Vallo, fatta a Castellammare del Golfo nel 1614.
Le Orsoline del Santissimo Crocifisso
Nel 1921 Maria Di Gregorio, insieme a Maria Di Stefano e sotto la guida spirituale dei sacerdoti Gaetano Picciurro e Giovanni Sarcona, diede vita a un istituto religioso femminile denominato Orsoline del Santissimo Crocifisso che analogamente alla Compagnia di Sant'Orsola si stabilirono nei locali adiacenti alla chiesa della Madonna delle Grazie che si impegnarono a curare. Queste orsoline cominciarono ben presto a diffondersi, anche fuori da Castellammare, e si stabilirono a Roma, Palermo, Belmonte Mezzagno, Bivona, Cianciana, Gibellina, Isole Eolie, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Ninfa, ecc.
Da subito la stessa fondatrice, diventò suora con il nome religioso di suor Maria della Croce e l'anno dopo, nei locali attorno alla chiesa avviò un ospizio di mendicità femminile, mentre nel 1923 ne aprì uno maschile a Cala Marina. Gli scopi delle Orsoline del Santissimo Crocifisso furono sin dall'inizio: creare ospizi di mendicità a favore degli anziani, poveri e soli, ma anche a favore dei fanciulli…
A due passi dalla villa comunale, all'inizio di via Roma e di fronte a corso Bernardo Mattarella, si apre una graziosa piazza intitolata alla Madonna delle Grazie da cui prende il nome per la presenza della chiesa omonima. La chiesa è affiancata da due cortili e dalle case dell'istituto delle orsoline, mentre a ovest, il retro si affaccia su via Plaia.
Esterno
La facciata, prevalentemente, in stile tardo barocco ha subito varie modifiche nel corso dei secoli. È presente una piccola scalinata in marmo rosso che conduce al portone d'ingresso, incorniciato da due piccole lesene con capitelli dorici con al centro una testa di angelo, sormontata da due volute.
Sopra al portone d'ingresso è presente un piccolo oculo incorniciato da quattro teste di angelo, rivolte tutte verso il centro. Ai laterali della facciata sono, anche presenti due lesene che sorreggono il cornicione a sua volta sovrastato da un doppio coronamento che al centro forma un arco ribassato e ai lati termina con una parte concava, tipicamente neoclassica. Nel coronamento sopra il cornicione sono rappresentati quattro angeli, dei quali due sorreggono una grande corona di tipico riferimento mariano. Sovrasta la facciata un ampio frontone semicircolare, sormontato da una croce in ferro.
La torre campanaria, prevalentemente, in stile tardo barocco è rivestita in pietra tufacea ed è sovrastata da una cupola circondata agli angoli da dei pinnacoli.
Nella parte bassa della torre si affaccia sulla piazza un'edicola vuota, un tempo occupata dalla statua tufacea della Madonna dei Miracoli, oggi andata persa a causa delle intemperie.
Interno
L'interno in stile, prevalentemente, neoclassico è a navata unica e con pianta a croce latina. Misura 17,50 metri in lunghezza e 4,20 metri in larghezza.
Nella Chiesa, entrando…
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38.02626 N · 12.87932 E
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