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chiesa di San Pancrazio

Chiese RomanoBaroccoArcheologico
chiesa di San Pancrazio
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

La chiesa di San Pancrazio è un luogo di culto di rito cattolico ubicato lungo la salita San Pancrazio nel comune di Taormina. Appartenente all'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, vicariato di Taormina sotto il patrocinio di San Pancrazio Vescovo, arcipretura di Taormina, parrocchia di San Nicola di Bari.

Approfondimento
Storia

Epoca classico - imperiale
Il Tempio di Zeus Serapide è attestato dai ritrovamenti di marmi con epigrafi, rispettivamente nel 1861 e 1867, la statua di Sacerdotessa di Iside, un anello d'oro del Sacerdote del tempio di Giove Serapide rinvenuto nel 1742 recante incisione.

Epoca bizantina

Epoca arabo - normanna
Il luogo di culto attraversa indenne i tre assedi saraceni.
Il tempio in epoca araba è documentato con impianto a croce, e secondo l'uso bizantino presentava le absidi rivolte ad oriente e il prospetto ad occidente. All'interno presentava un solo altare e custodiva le spoglie di San Pancrazio.

Epoca spagnola
Nel 1600c. è documentata l'edificazione delle strutture barocche.

Epoca contemporanea
1742, Campagne archeologiche con ritrovamenti.
1861 - 1867, Campagne archeologiche con ritrovamenti.

Stile

La parte in stile barocco risale alla seconda metà del 1600, in seguito alle ristrutturazioni e ingrandimento dell'impianto.

Facciata

La facciata principale della chiesa rivolta ad est ingloba un monumentale portale barocco frutto del delicato accostamento di marmo bianco e rosato dalle variegate screziature, una breve teoria di quattro gradini in pietra di Taormina raccorda il sagrato con l'aula del tempio.
La struttura aggettante è delimitata da colonne di stile ionico laterali, una coppia prospetticamente avanzata ed elevata su alti plinti, i cui capitelli corinzi sostengono un architrave, determinato dall'intersezione delle tre facce corrispondenti, ricco di articolate modanature. Il varco centrale risulta quindi delimitato da due edicole oblique con mensole centrali. Le mensole ospitano sculture marmoree, a destra si distingue la statua San Procopio in abiti vescovili, iconograficamente raffigurato con il cuore nella mano destra alzata, a significare il martirio subito per mano dei Saraceni il 1 agosto 902 capeggiati da Ibrāhīm ibn Ahmed. A sinistra la statua di un altro Santo in abiti vescovili, verosimilmente San Pancrazio o San Massimo suo successore sulla cattedra Tauromenitana.
La prospettiva della semplice parete delimitata da paraste laterali angolari si chiude con un frontone triangolare che include un oculo cieco, al vertice la croce in ferro battuto decorata con raggi all'incrocio dei due bracci.
Sull'arco della controfacciata è realizzata la cantoria, il coro e l'organo, ambiente provvisto di ringhiera in ferro battuto.

Prospetto nord.
Prospetto sud. La parete sud incorpora il muro in conci squadrati della cella del tempio greco, sono ancora visibili le primitive finestre murate con davanzali, stipiti e architravi.

Campanile

Sul lato destro sopra la sacrestia in posizione arretrata s'innalza il campanile, la parte mediana è costruita con blocchi squadrati in pietra di Taormina. l'ordine superiore presenta quattro archi a tutto sesto, uno per lato con stipiti, archi e chiavi d'arco in pietra di Taormina delimitati da paraste convesse, che costituiscono le aperture a cielo aperto della cella campanaria.
Sul ballatoio s'innalza una lanterna ottagonale con aperture ad arco su sfaccettature alterne, a sua volta sormontato da cupolino con lanternino sovrastato da una sfera in pietra recante croce in ferro battuto con banderuola.
Ai quattro angoli del cornicione del ballatoio è presente una merlatura con motivi a doppia voluta, che richiama la decorazione sommitale dei pilastri del cancello in ferro battuto che immette nella zona sacra.

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Foto
chiesa di San Pancrazio

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In breve

Stilebarocco

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Indicazioni Mappa

37.85560 N · 15.28962 E

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