Trinaka Etna · Sicilia

MappaChieseRoccavaldina

Duomo di San Nicolò

Chiese
Duomo di San Nicolò
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Il duomo di San Nicolò o chiesa madre di San Nicola di Bari è il principale luogo di culto della cittadina di Roccavaldina.

Approfondimento
Storia

Epoca bizantino - arabo - normanna

Epoca aragonese
Una chiesa è descritta al tempo di Federico III d'Aragona. Costruzione Verosimilmente edificata ad opera di Giovanni Rocca, primo feudatario del paese appartenente della famiglia pisana dei Rocca.
Il tempio attuale fu costruito approssimativamente sull'area delle rovine di un preesistente luogo di culto intitolato a "Gesù e Maria", aggregato costituito da chiesa, chiostro e strutture. Fabbriche atterrate da un terremoto documentato nei primi anni del XV secolo.

Epoca spagnola
Ampliamenti, rifacimenti e perfezionamenti nelle forme attuali operati dai componenti della famiglia Valdina.

Epoca borbonica

Epoca contemporanea
2018 - 2019, lavori di restauro.

Esterno

Facciata
La facciata dalle connotazioni rinascimentali presenta una parte centrale raccordata con vele ai poderosi cantonali laterali. Gli accessi sono costituiti da due portalini laterali sormontati da timpani triangolari inframezzati da portale caratterizzato da grosso architrave reggente un timpano spezzato con edicola intermedia, quest'ultima sormontata da arco e arricchita da volute laterali. Nella nicchietta è collocata una statuetta marmorea della Vergine. Due finestre garantiscono l'illuminazione delle navate laterali, due oculi ovoidali a quella centrale. Uno, due e tre gradini, rispettivamente per portale, raccordano il piano stradale al piano di calpestio interno lievemente rialzato.

Controfacciata:
Sant'Antonio Abate Anacoreta, dipinto, opera di ignoto del XVII secolo, dono della famiglia Nastasi.
Morte di San Giuseppe, dipinto su tela d'autore ignoto.
Madonna di Termini, dipinto su tavola, opera del pittore Angelo Chirico.
Circoncisione di Gesù, opera proveniente dalla chiesa del Rosario.
Lato sinistro: sepolture di Vincenzo Vajola e consorte e di Domenico Vajola, rispettivamente del 1836 e del 1850;
Lato destro: sepolture di Rosa Grillo e Corrao (1787), del sacerdote Alberto Corrao (1817) e di Francesco Duca Passalacqua.

Campanile

La torre in stile rinascimentale presenta un poderoso corpo con un doppio ordine di celle campanarie sovrapposte. La cella inferiore presenta una coppia di monofore rivolte verso ponente. L'ultimo ordine mostra le logge aperte sui quattro lati. Sul prospetto d'occidente caratterizzato da tre paraste in conci e ripartito da marcapiano, nel livello centrale sono presenti tre quadranti: quello intermedio è adibito ad orologio.

Interno

Impianto basilicale con tre absidi rivolte ad oriente. Interno ripartito in tre navate per mezzo di colonne arricchite da capitelli corinzi. Come il castello di Roccavaldina presenta una rara combinazione di stile fiorentino (tuscanico) che si innesta su particolari rinascimentali e barocchi.

Navata destra
Prima campata: ambiente senza cappella, varco laterale ad oriente.
Seconda campata: ambiente senza cappella. Sulla parete l'affresco raffigurante la Strage degli Innocenti.
Terza campata: Cappella di Sant'Antonio di Padova. Nella nicchia è custodita la statua lignea raffigurante Sant'Antonio di Padova del 1913.
Quarta campata: Cappella del Santissimo Crocifisso. Il ripiano dell'arcata custodisce il Crocifisso e le statue raffiguranti Maria Addolorata e San Giovanni Evangelista sul Calvario. Patrocinatori dell'ambiente la famiglia Passalacqua.
Quinta campata: Cappella della Madonna delle Grazie. Nella nicchia è custodita la statua raffigurante la Madonna delle Grazie. Fonte battesimale e capitello marmorei provenienti dalla primitiva chiesa.

Navata sinistra
Prima campata: ambiente senza cappella occupato dalle strutture della torre campanaria.
Seconda campata: ambiente senza cappella. Sulla parete l'affresco raffigurante la Caduta di Gerico.
Terza campata: Cappella dell'Immacolata. Sulla sopraelevazione il dipinto raffigurante la Pentecoste. Lateralmente la riproduzione di una Ultima Cena.
Quarta campata: Cappella di San Giuseppe. Sulla sopraelevazione il dipinto raffigurante la Natività di Gesù.

Quinta campata: Cappella dell'Annunziata. Sulla sopraelevazione il dipinto raffigurante l'Annunciazione, opera di Filippo Jannelli proveniente dalla chiesa del Rosario. Affreschi del XVII secolo raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento.

Transetto

Absidiola…

Sacrestia

Sulla porta d'ingresso è collocata la tavola d'ignoto autore raffigurante San Nicola di Bari.

Armadio multiplo a cassettoni costruito alla fine del 700.
San Nicola, statua processionale.
Lavabo ottocentesco.
Gesù sul monte degli Ulivi, dipinto.

Da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la voce

Foto
Duomo di San Nicolò Duomo di San Nicolò

Da Wikimedia Commons. Tocca una foto per autore e licenza.

Indicazioni Mappa

38.18283 N · 15.37385 E

Segnala un errore o aggiungi un dettaglio

Un orario sbagliato, una strada chiusa, una storia che vale la pena raccontare: scrivilo qui. Una persona lo legge prima che cambi qualcosa in pagina.

Il punto sicuro di questa zona ★ Da non perdere Torna alla mappa

Luoghi: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e foto: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.