Trinaka Etna · Sicilia

MappaPersonaggiPalermo

Santa Rosalia

Personaggi Casa da visitare

Chi era
1130–1170 · eremita e santa della chiesa cattolica · santuario di Santa Rosalia · Palermo

Santa Rosalia
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Rosalia fu una nobile siciliana vissuta nel XII secolo e venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Patrona di Palermo, il suo culto è uno dei più diffusi di tutta la città e dell'intera Sicilia. Il tradizionale Festino di Santa Rosalia, celebrato in onore della santa, coinvolge centinaia di migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia. Le sue reliquie sono conservate presso la Cattedrale di Palermo, a lei dedicata assieme alla Vergine Assunta.

Approfondimento
Biografia

Rosalia Sinibaldi nacque nel 1130, presumibilmente a Palermo, dal conte Sinibaldo Sinibaldi, signore di Monte delle Rose e Quisquina, membro della famiglia dei Berardi, noti come Conti dei Marsi, famiglia discendente diretta dell'imperatore Carlo Magno, e dalla nobile Maria Guiscardi, nipote del re Ruggero II di Sicilia. È nota per essere stata altresì pronipote dei cardinali Berardo de Marsi, Giovanni di Tuscolo, Leone Marsicano e Oderisio di Montecassino.
Quanto alla sua nascita, è stato tramandato che nel 1128 il re Ruggero II di Sicilia, mentre osservava il tramonto dal Palazzo Reale con la moglie Elvira di Castiglia, vide apparirgli una figura che gli disse: «Ruggero, io ti annuncio che, per volere di Dio, nascerà nella casa di Sinibaldo, tuo congiunto, una rosa senza spine». Per tale motivo, poco tempo dopo, quando nacque, la bambina fu chiamata Rosalia, da un'etimologia popolare latina secondo cui il nome Rosalia sarebbe composto da rosa e lilium, ovvero rosa e giglio. Esiste un'altra tradizione che vede spettatori della visione Guglielmo I di Sicilia e sua moglie Margherita di Navarra, ma tale avvenimento non può essere accaduto poiché Rosalia nacque nel 1130, mentre Guglielmo regnò dal 1154 al 1166.
Da giovane, Rosalia visse in ricchezza presso la corte di Ruggero e la villa paterna, ubicata nell'attuale quartiere di Olivella. Rosalia, educata a corte, per la sua bellezza e gentilezza nel 1149 divenne damigella d'onore della regina Sibilla di Borgogna.
Un giorno il conte (o secondo altri principe) Baldovino (erroneamente identificato con Baldovino III di Gerusalemme) salvò il re Ruggero da un animale selvaggio (un leone, secondo la leggenda) che lo stava attaccando; il re volle ricambiarlo con un dono, allorché Baldovino chiese in sposa Rosalia. Il giorno…

Culto

Il culto della santa è attestato da diversi documenti (Codice di Costanza d'Altavilla depositato presso la Biblioteca regionale di Palermo; antica tavola lignea del XIII secolo che la rappresenta in veste di monaca basiliana oggi custodita presso il Museo diocesano di Palermo). A partire dal 1196 il suo culto era ben noto. La si pregava, e prega, con il semplice versetto "Sancta Rosalia – ora pro nobis", e le erano state costruite due chiese, o cappelle, a Palermo: una sul Monte Pellegrino, chiamata chiesa di Santa Rosolea, vicino o davanti alla grotta stessa, l'altra nell'attuale quartiere di Olivella, dove sorgeva la casa di Sinibaldo, padre di Rosalia; di tale casa oggi rimane solo l'antico pozzo, internato nel pavimento del cortile del seicentesco Oratorio di Santa Caterina, che a sua volta sorge dove vi era l'antica chiesa di Rosalia. Nel XX secolo, una nuova chiesa dedicata a lei fu progettata da Ernesto Basile vicino al Giardino Inglese.
Vi sono inoltre numerosi dipinti medievali che la raffigurano insieme ad altri santi oppure come soggetto unico, una statua marmorea di Antonello Gagini, una volta posta all'interno della Tribuna della Cattedrale, realizzata dal Gagini stesso e oggi denominata "Santa Caterina da Bologna", e infine una statua-reliquiario cinquecentesca di scuola gaginiana che la raffigura in abiti francescani (anche se la santa non appartenne a tale ordine bensì all'antica regola basata sulla spiritualità di san Basilio Magno, che oggi si trova al Palazzo Abatellis).

Culto a Palermo

Secondo la leggenda, nel 1625 la santa salvò Palermo dalla peste e ne divenne la patrona, esautorando, difatti, gli altri patroni della città, tra cui Agata, Cristina, Ninfa e Oliva. Infatti mentre infuriava la terribile epidemia arrivata in città il 7 maggio 1624…

Da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la voce

Foto
Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia Santa Rosalia

Da Wikimedia Commons. Tocca una foto per autore e licenza.

Indicazioni Mappa

38.16817 N · 13.35121 E

Segnala un errore o aggiungi un dettaglio

Un orario sbagliato, una strada chiusa, una storia che vale la pena raccontare: scrivilo qui. Una persona lo legge prima che cambi qualcosa in pagina.

Il punto sicuro di questa zona ★ Da non perdere Torna alla mappa

Luoghi: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e foto: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.