地図 › 城と遺跡 › provincia di Messina
Mistretta is a comune (municipality) in the Metropolitan City of Messina in the Italian region Sicily, located about 90 kilometres (56 mi) east of Palermo and about 110 kilometres (68 mi) west of Messina.
La cittadina è sita su un monte, ed è disposta tra gli 850 e i 1100 metri sul livello del mare, sui monti Nebrodi, ricchi di boschi e di fauna selvaggia.
È nota anche come "Sella dei Nebrodi" per la particolare conformazione e si trova a circa metà strada tra Palermo e Messina.
Clima
L'età antica
Gli studi non hanno ancora chiarito le origini di Mistretta. Certo è che l'area era già abitata nell'età protostorica, come dimostra il ritrovamento di un ripostiglio dell'età del bronzo finale avvenuto alla fine del XIX secolo e dal quale Paolo Orsi riuscì ad acquistare una cuspide di lancia conservata a Siracusa nel museo archeologico regionale a lui intitolato. Sempre riferibile all'età protostorica è un'oinochoe geometrica conservata nel locale museo "Ortolani" appartenente allo stile di Polizzello. Materiali ascrivibili alla presenza greca compaiono a partire dal VI secolo a.C., periodo in cui l'area incominciò a essere di passaggio per i Calcidesi in movimento tra Zancle, Pizzo Cilona e Himera.
Non è chiaro quale fosse il nome di Mistretta tra V e III secolo a.C. A partire da Adolf Holm nacque una disputa riguardante ciò. Si è sempre ritenuto che a Mistretta fossero riferibili sia il toponimo Mytistraton sia quello Amestratos, ma presunti rinvenimenti di monete mytistratine nell'area del monte Castellazzo di Marianopoli fecero pensare che il primo dei due toponimi potesse appartenere a quel sito, cosa non ancora accertata. La sconosciuta Mytistraton, dotata della facoltà di battere moneta, secondo il racconto di Polibio, ereditato da Filino di Agrigento, si ribellò alla conquista romana e venne assediata tra il 263 e il 258 per ben tre volte, prima sotto i consoli Ottacilo e Valerio e poi, con successo, da parte dei consoli Attilio Calatino e Caio Sulpizio.
Certo è che nel III secolo a.C., la città antica sorse dove ora è Mistretta, facente parte del gruppo di civitates decumanae col nome di Amestratos, batteva moneta (si conoscono due emissioni in bronzo, di cui una con l'iscrizione ΛΕΥ ΑΜΗΣΤΡΑΤΙΝΩΝ), ebbe un certo sviluppo e probabilmente il suo…
Architetture religiose
Chiesa di Santa Lucia - Chiesa Madre - Santuario della Madonna dei Miracoli.
Chiesa della Santissima Trinità, detta di San Vincenzo "Diacono di Saragozza".
Chiesa Oratoriale del Santissimo Salvatore (in questa chiesa ha luogo l'adorazione eucaristica perpetua).
Chiesa di San Giuseppe.
Chiesa di Sant'Antonio da Padova.
Chiesa di Santa Sofia/Madonna dei Miracoli.
Chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo.
Chiesa di San Biagio.
Chiesa di San Luca.
Chiesa di Maria Santissima Madre di Tagliavia.
Chiesa di San Francesco d'Assisi al carcere.
Chiesa patronanale di San Sebastiano Martire.
Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina d'Alessandria
Chiesa di San Giovanni Battista.
Chiesa Parrocchiale di San Nicolò.
Chiesa del Santissimo Rosario.
Chiesa dell'Annunziata.
Chiesa dei SS. Cosma e Damiano.
Chiesa di S. Maria di Gesù.
Chiesa Maria Ss. delle Grazie e San Pio da Pietrelcina.
Chiesa di San Pietro.
Chiesa di S. Rosalia.
Chiesa Santuario Maria Santissima della Luce.
Chiesa del Purgatorio.
Chiesa "nobiliare privata" della Santa Croce.
Architetture militari
Castello
Sul punto più alto della città si trovano i resti del Castello, edificato dai bizantini e ristrutturato e ampliato prima dagli arabi e poi dai normanni. Nei secoli successivi l'edificio subì diversi crolli che lo hanno portato allo stato di degrado.
Porta Palermo
Nel Settecento le mura della città avevano perso la loro funzione difensiva e anche le maestose porte della città costruite con la dura pietra locale non venivano più sorvegliate.
Le prime notizie certe sull'esistenza di porte a Mistretta risalgono al 1475 perché vengono menzionate in alcuni documenti dell'epoca, ma da altri documenti successivi appare che avevano perso la loro funzione principale, tanto che nel 1771 venne concessa…
Evoluzione demografica
Mistretta è sempre stata un punto di riferimento per i paesi vicini. Fino all'avvento del fascismo la cittadina superava i 15 000 abitanti. Dopo un aumento verificatosi nell'immediato dopoguerra, l'evoluzione demografica della cittadina sui Nebrodi fu caratterizzata soprattutto dal calo della popolazione seguito dopo il 1951, quando molti mistrettesi emigrarono al Nord-Italia.
Dal 1971 al 1991 la popolazione è rimasta in diminuzione e ancora molti giovani si spostano in altri centri in cerca di lavoro.
Abitanti censiti
ウィキペディアより、CC BY-SA 4.0 · 記事全文を読む
データ:Wikidata(CC0)。料金と時間は変わることがあります。お出かけ前にご確認ください。
Museo regionale delle tradizioni silvo-pastorali Giuseppe Cocchiara (Museo Regionale delle Tradizioni silvo-pastorali)
chiesa di San Sebastiano (San Sebastiano)間違った時間、通行止めの道、語る価値のある物語。ここに書いてください。ページに反映する前に、人が目を通します。
場所:© OpenStreetMap contributors(ODbL)。文章と写真:ウィキペディアとウィキメディア・コモンズ、CC BY-SA。地図:OpenStreetMap。