Trinaka Etna · Sicilia

MappaPirsunaggiCatania

Giovanni Pacini

Pirsunaggi

Cu era
1796–1867 · compositore italiano · Catania

Giovanni Pacini
Fotu: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Nob. Giovanni Vincenzo Benedetto Pacini è stato un compositore italiano.

Apprufunnimentu (it)
Biografia

Giovanni Pacini nasce a Catania durante uno dei tanti trasferimenti del padre, il toscano Luigi Pacini, che per la sua professione di cantante d'opera è costretto a spostarsi da una città all'altra. La madre, Isabella Paolillo di Gaeta, era stata un soprano.
La sua data di nascita è quasi sempre sbagliata nelle enciclopedie, appare quasi spesso come 17 febbraio. Il suo certificato di battesimo recita quanto segue:
"MAGNAE ARCHIEPISCOPALIS CURIÆ GENERALE NECNON ET CIVITAS CATANENSIS UNICUM PAROCHIALE ARCHIVIUM
Die undecima Februarii 1796
Ego Sacerdos Franciscus Xaverius Riccioli Concapppellanus Curatus Sacramentalis Ecclesiae Curatae Sanctae Mariae, translatae in Ecclesiam Sanctiae Mariae de Auxiliis hujus Urbis Catanae, baptizavi infantem in hora 10 circiter natum ex Isabella Paulillo, et procreatum ab Aloysio Pacini, jugalibus, cui imposita fuere nomina
Joannes, Vincentius, Benedictus,
Patrinus vero fuit
Ill.mus Don Vincentius Benedictus Paternò, et Tedeschi."
All'età di circa dodici anni inizia a studiare canto e contrappunto a Bologna e un anno dopo composizione a Venezia.
Prima di aver compiuto i diciotto anni comincia a comporre, con un certo successo alcune piccole opere buffe ma raggiunge il successo vero e proprio soltanto nel 1817 con la rappresentazione, al Teatro Re di Milano, dell'opera Adelaide e Comingio. Appena ventunenne comincia la sua lunghissima carriera nel mondo del melodramma. Nel corso di un cinquantennio comporrà quasi novanta opere superando ogni altro musicista.
Nel 1820, a Roma, collaborò con Rossini all'opera Matilde di Shabran. L'anno successivo (1821) presentò la sua opera Cesare in Egitto, che ebbe grande successo a Roma. Nel 1822 fu invitato sul bastimento della Duchessa di Lucca Maria Luisa di Borbone. Il viaggio si concluse a…

Influenza di Pacini

Le opere di Pacini si basano soprattutto sulla melodia. Come Saverio Mercadante, Pacini portò nell'opera italiana un profondo cambiamento, ma la sua fama fu ben presto eclissata dalla crescente fortuna di Giuseppe Verdi. Insieme a Donizetti, è uno dei più prolifici operisti dell'Ottocento, con oltre 90 titoli all'attivo.
Dal 2024 si sta occupando di riscoprire la sua figura e il suo lavoro il Rotary Club di Catania Est.

Fonti

Possediamo più di 3000 documenti musicali recanti le opere di Pacini, sparsi in tutto il mondo.

Autografi
Gran parte degli autografi di Pacini (più di 200 unità) sono conservati nel Fondo Pacini del Museo civico di Pescia. Altre istituzioni che posseggono suoi autografi sono:

il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ne possiede più di 25 (di cui una piccola parte è incerta);
il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (Fondi Noseda e Mayr) più di 20;
l'Istituto Boccherini di Lucca possiede due autografi di musica sacra;
la Biblioteca musicale governativa del Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma;
la Biblioteca Palatina di Parma (Fondo Borbone);
l'Accademia Filarmonica Romana;
la Biblioteca Diocesana di Lucca.
All'estero sono accertati sei autografi paciniani al Preußischer Kulturbesitz della Staatsbibliothek zu Berlin, mentre due autografi incerti sono nell'Archivio Musicale del Seminario diocesano Brescia e nell'Archivio diocesano di Molfetta (Bari).

Copie manoscritte
Per quel che riguarda le copie manoscritte, l'Ufficio Ricerca dei Fondi Musicali di Milano attesta più di 850 copie manoscritte di opere di Pacini in Italia. Possiede più di 200 esemplari il Conservatorio di Napoli, più di 100 sono nel Conservatorio di Milano e nel Fondo musicale Greggiati di Ostiglia a Mantova, una cinquantina è presente nei conservatori di Roma, Firenze, Genova, e nella Biblioteca Palatina di Parma, mentre 15 sono presenti alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Molte copie manoscritte di opere (soprattutto sacre) di Pacini sono a Lucca: alla Biblioteca Diocesana (Fondo Guerra e Fondo Antico), all'Istituto Boccherini (Fondo Musica Sacra) e alla Biblioteca Feliniana. Altre città che posseggono copie manoscritte sono Bologna, Brescia, Padova, Foggia, Bari,…

Opere (parziale)

L'escavazione del tesoro (Farsa per musica in un atto libretto di Francesco Marconi, Teatro dei Ravvivati (poi Teatro Rossi), Pisa, 18 dicembre 1814)
Adelaide e Comingio (Melodramma semiserio in due atti, libretto di Gaetano Rossi, Teatro Rè, Milano, 30 dicembre 1817)
Il Barone di Dolsheim (Melodramma in due atti, libretto di Felice Romani, Teatro alla Scala, Milano, 23 settembre 1818 con Giovanni Battista Rubini)
La sposa fedele (Melodramma semiserio in due atti, libretto di Gaetano Rossi, Teatro s. Benedetto, Venezia, 14 gennaio 1819)
Il falegname di Livonia, dramma giocoso in 2 atti, libretto di Felice Romani (Teatro alla Scala, Milano, 12 aprile 1819 con Gaetano Crivelli)
Vallace, o L'eroe scozzese, melodramma serio in 2 atti, libretto di Felice Romani (successo al Teatro alla Scala, Milano, 14 febbraio 1820 con Carolina Bassi e Claudio Bonoldi)
La sacerdotessa d'Irminsul, dramma eroico in 2 atti, libretto di Felice Romani (Teatro Grande, poi Teatro Verdi (Trieste), 11 maggio 1820)
La schiava in Bagdad, ossia il papucciajo, libretto di Felice Romani e Vincenzo Pezzi (Teatro Carignano, Torino, 28 ottobre 1820)
La gioventù di Enrico V (Teatro Valle, Roma, 26 dicembre 1820)
Cesare in Egitto (Teatro Argentina, Roma, 26 dicembre 1821)
La Vestale, melodramma serio in 3 atti, libretto di Luigi Romanelli (Teatro alla Scala, Milano, 6 febbraio 1823) con Isabella Fabbrica, Teresa Belloc-Giorgi e Luigi Lablache
Temistocle (Teatro del Giglio, Lucca, estate 1823)
Alessandro nell'Indie (Teatro San Carlo, Napoli, 29 settembre 1824)
L'ultimo giorno di Pompei (Dramma serio per musica, libretto di Andrea Leone Tottola, Teatro San Carlo, Napoli, 19 novembre 1825)
Niobe (Dramma eroico-mitologico, libretto di Andrea Leone Tottola, Teatro di San Carlo, Napoli, 19 novembre 1826 con…

Di Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la vuci

Fotu
Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini Giovanni Pacini

Di Wikimedia Commons. Tocca na fotu pi auturi e licenza.

Ndicazioni Mappa

37.50267 N · 15.08727 E

Signala n'erruri o agghiunci un dittagghiu

N'orariu sbagghiatu, na strata chiusa, na storia ca vali la pena di cuntari: scrìvilu ccà. Na pirsuna lu leggi prima ca cancia quarcosa nta la pàggina.

Lu puntu sicuru di sta zona ★ Di nun pèrdiri Torna a la mappa

Posti: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e fotu: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.