Trinaka Etna · Sicilia

MappaIsoleprovincia di Messina

★ 47 isole Eolie

Isole UNESCOMareVulcanico
isole Eolie
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Le isole Eolie, dette anche isole Lipari, sono un arcipelago appartenente all'arco Eoliano situato nel mar Tirreno meridionale, a nord della costa siciliana, fanno parte della città metropolitana di Messina. Dal 2000 fanno parte dei siti dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Di origine vulcanica, l'arcipelago comprende i due vulcani attivi di Stromboli e Vulcano e vari fenomeni di vulcanismo secondario. L'arcipelago è una destinazione turistica molto popolare: attrae infatti fino a 600.000 visitatori annuali.

Approfondimento
Geografia

Le isole Eolie formano un arcipelago, costituito da sette isole vere e proprie, alle quali si aggiungono numerosi isolotti e scogli affioranti dal mare. Le sette isole sono disposte a forma di Y coricata, con l'asta lunga che punta verso ovest; sono ubicate al largo della Sicilia settentrionale, di fronte alla costa tirrenica messinese. Quando la visibilità è ottima e non è presente foschia, sono visibili da gran parte della costiera tirrenica della Sicilia e della parte meridionale di quella calabrese.
Le sette isole sono:

Lipari (37,6 km² - circa 10.700 abitanti), con la Pietra Lunga, la Pietra Menalda, la Pietra del Bagno, le Formiche, lo Scoglio dei Monaci, lo Scoglio Crapazza e lo Scoglio Immersa.
Salina (26,8 km² - circa 2.600 abitanti), con lo Scoglio Faraglione, lo Scoglio Torricella e lo Scoglio Cacato.
Vulcano, all'estremità sud dell'arcipelago (21 km² - circa 300 abitanti), con lo Scoglio dell'Asino, la Pietra Quaglietto, lo Scoglio delle Sirene e lo Scoglio del Leone.
Stromboli, con l'isolotto di Strombolicchio e lo Scoglio del Monaco, all'estremità nord-est dell'arcipelago (12,6 km² - circa 500 abitanti).
Filicudi (9,7 km² - circa 250 abitanti), con la Canna, lo Scoglio di Montenassari, lo Scoglio del Giafante, lo Scoglio della Fortuna, lo Scoglio Notaro e lo Scoglio Rotalavata.
Alicudi, all'estremità ovest dell'arcipelago (5,2 km² - circa 100 abitanti), con lo Scoglio della Galera, lo Scoglio Palomba e gli Scogli Neri.
Panarea (3,4 km² - circa 240 abitanti), con gli isolotti/scogli di Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca, Scoglio Spinazzola, Lisca Nera, Scoglio la Nave, Bottaro, i Panarelli e Le Formiche.
Le isole Eolie, tutte di origine vulcanica, sono situate nel mar Tirreno meridionale di fronte alla costa nord della Sicilia all'altezza di Capo Milazzo,…

Storia

La preistoria

La presenza umana nell'arcipelago risulta sin da epoca molto antica. Le genti preistoriche vennero infatti sicuramente attratte dalla presenza di grandi quantità di ossidiana, sostanza vetrosa di origine vulcanica grazie alla quale le Eolie furono al centro di fiorenti rotte commerciali. I primi insediamenti si ebbero già nell'età neolitica tra il 5500 e il 4000 a.C. precisamente a Lipari e Salina con tracce di vasi ceramici e ossidiana lavorata. L'ossidiana, che a quei tempi era un materiale ricercatissimo in quanto tra i più taglienti materiali di cui l'uomo dell'epoca disponeva, alimentò dei traffici commerciali intensi: anche ad essi si deve ascrivere la notevole prosperità dell'arcipelago in cui fioriscono strutture abitative e villaggi. L'ossidiana liparese è attestata in Sicilia, nell'Italia meridionale, in Liguria, in Provenza e in Dalmazia. A Lipari nacque così un insediamento di notevole ampiezza. L'ossidiana veniva anche trasportata a Salina dove veniva lavorata.
Sempre del neolitico sul pianoro di Rinicedda a Leni (isola di Salina) sono stati scoperti i resti di una capanna con frammenti d'impasto di argilla: non sono tuttavia presenti i tipici fori per i pali posti per sorreggere le strutture delle capanne. Della stessa epoca è l'insediamento di Castellaro Vecchio a Lipari, dove sono state trovate ceramiche appartenenti alla cultura di Stentinello. I vasi erano fabbricati a mano, perché il tornio ancora non esisteva. Le forme e le decorazioni, ottenute usando le mani o dei punteruoli per graffiare la superficie, risultano piuttosto semplici. Vi sono anche decorazioni colorate con fasce rosse importate dall'Italia meridionale. Delle fasi più evolute del neolitico è il ritrovamento proveniente dal promontorio del Milazzese a Panarea di un…

Origine dei nomi

Lipari: in greco antico Lipàra (Λιπάρα ossia grassa, fruttifera) o Meligunìs (Μελιγουνίς, nome che sembra far riferimento al miele, in greco antico méli, μέλι). Secondo un'altra ipotesi il nome deriverebbe da un tema mediterraneo da cui anche il francese libe, col significato di "blocco di pietra".
Salina: in greco antico Didỳmē (Διδύμη ossia gemella, in riferimento alle due principali montagne dell'isola, simili tra loro). L'attuale nome si riferisce invece a un laghetto di acqua salata in località Lingua, un tempo usato come salina.
Vulcano: in greco antico Hierà (Ἱερά ossia sacra). L'isola era consacrata al dio Efesto, chiamato Vulcano dai romani. Da quest'ultimo deriva l'attuale nome dell'isola.
Stromboli: in greco antico Stronghỳlē (Στρογγύλη ossia rotonda).
Filicudi: in greco antico Phoinicṑdēs (Φοινικώδης ossia "delle palme") o Phoinicùssa (Φοινικοῦσσα); entrambi i nomi derivanti da fόinix, φοῖνιξ che indica la palma nana, ma anche la porpora.
Alicudi: in greco antico Ericṑdēs (Ἐρικώδης) o Ericùssa (Ἐρικοῦσσα), con riferimento alla pianta dell'erica, in greco antico erìkē o eréikē, ἐρίκη o ἐρείκη.
Panarea: in greco antico Euṑnymos (Eὐώνυμος ossia "di buon nome, di buona fama"). Il nome attuale, di etimologia incerta, è attestato per la prima volta nella Cosmografia ravennate nel VI-VII secolo come Pagnarea.

Origine mitologica
Le isole prendono nome dal dio Eolo (Àiolos, Αἴολος in greco antico), re dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo riparò su queste isole: viveva a Lipari e riusciva a prevedere le condizioni del tempo e i venti osservando la forma del fumo sbuffato da un vulcano attivo, probabilmente Stromboli. Grazie a questa abilità, Eolo si guadagnò grande popolarità e la fama di re dei venti, dando alle isole il suo nome. Secondo Plinio, dai greci…

Geologia

Le isole Eolie costituiscono un sistema vulcanico determinato dalla subduzione della litosfera oceanica sotto quella continentale, determinandone la fusione con liberazione di magma che, giunto in superficie, forma un arco insulare, l'arco Eoliano, lungo 200 km e composto, oltre che dalle sette isole vulcaniche emerse, dai monti sottomarini Alcione, Lametini, Palinuro, Glabro, Marsili, Sisifo, Eolo, Enarete.

Da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la voce

Foto
isole Eolie isole Eolie isole Eolie isole Eolie isole Eolie isole Eolie isole Eolie isole Eolie

Da Wikimedia Commons. Tocca una foto per autore e licenza.

In breve

★ Patrimonio mondiale UNESCO
Quota926 m

Dati: Wikidata (CC0). Prezzi e orari cambiano: verifica prima di andare.

Indicazioni Mappa

38.49667 N · 14.93583 E

Segnala un errore o aggiungi un dettaglio

Un orario sbagliato, una strada chiusa, una storia che vale la pena raccontare: scrivilo qui. Una persona lo legge prima che cambi qualcosa in pagina.

Il punto sicuro di questa zona ★ Da non perdere Torna alla mappa

Luoghi: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e foto: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.