Karte › Küche & Rezepte › Sicilia
Spumoni ist eine Eisspeise, die aus Italien stammt. Spumoni setzt sich aus mehreren Schichten verschiedener Eissorten, kandierten Früchten und Nüssen zusammen.
PAT · vom italienischen Landwirtschaftsministerium anerkanntes traditionelles Lebensmittel
Spumone salentino
Lo spumone salentino è uno dei dolci più celebri del Salento assieme al pasticciotto. Di forma cupolare, è composto da gelato artigianale in vari gusti alternati tra loro (ad esempio nocciola, vaniglia e cioccolato), pan di spagna imbevuto di liquore (Strega, amaro o marsala). Può contenere frutta candita e/o secca.
Lo spumone salentino ha un riconoscimento PAT dal 2009.
Spumone napoletano
Lo spumone napoletano è una cupola di gelato che racchiude al suo interno una spuma soffice con canditi, cioccolato e mandorle. Il dolce è oggi divenuto raro.
Spumone di Conversano
Lo spumone di Conversano differisce per l'assenza del pan di spagna, pesa tra i 450 e i 500 grammi ed ha la forma di un tronco di cono. Gli ingredienti indicati sono il gelato alla nocciola e al cioccolato, la panna fresca, le mandorle locali tostate e caramellate, il cioccolato fondente e l'utilizzo del liquore Elisir San Marzano Borsci.
Lo spumone di Conversano ha la denominazione comunale d'origine De.Co.
Spumoni statunitense
A causa dei flussi migratori dall'Italia, lo spumone ha ispirato un aroma di gelato diffuso negli USA e conosciuto come spumoni. Si tratta di una combinazione di tre gusti, ovvero pistacchio, ciliegia e cioccolato o vaniglia.
Lo spumone viene citato anche nella canzone di Domenico Modugno, scritta da Riccardo Pazzaglia, Io, mammeta e tu (1955): «Jamm'o bar 'o Chiatamone, vuo' 'o cuppetto o vuo' 'o spumone?», poi interpretata da Renato Carosone.
Aus Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Den ganzen Artikel lesen
Falsche Zeiten, eine gesperrte Straße, eine Geschichte, die sich zu erzählen lohnt: Schreiben Sie es hier. Ein Mensch liest es, bevor sich auf der Seite etwas ändert.
Sicherheitspunkt für dieses Gebiet ★ Nicht verpassen Zurück zur Karte
Orte: © OpenStreetMap-Mitwirkende (ODbL). Texte und Fotos: Wikipedia und Wikimedia Commons, CC BY-SA. Kartenkacheln: OpenStreetMap.