Trinaka Etna · Sicilia

MappaPersonaggiSiracusa

Santa Lucia

Personaggi Casa da visitare

Chi era
283–304 · santa e martire cristiana (283-304) · santuario di Santa Lucia al Sepolcro · Siracusa

Santa Lucia
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

Santa Lucia fu una martire cristiana, uccisa durante la grande persecuzione dei cristiani sotto Diocleziano, nell'anno 304. È venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, che la commemorano il 13 dicembre. È una delle sette vergini menzionate nel Canone romano ed è tradizionalmente invocata come protettrice dei ciechi e della vista, a motivo dell'etimologia latina del suo nome. Le sue spoglie mortali sono custodite nel santuario di Lucia a Venezia. Il luogo di culto principale è il santuario di Santa Lucia al Sepolcro a Siracusa.

Approfondimento
Agiografia

Secondo l'agiografia tramandata da due antiche e distinte fonti quali una Passio del codice greco Papadopulo ed i latini Atti dei Martiri (entrambi risalenti alla fine del V secolo), Lucia era una giovane di Siracusa, nata nel 283 d.C.
Di nobile casato, era orfana di padre (il cui nome era probabilmente Lucius) sin da quando ella aveva cinque anni e promessa in sposa ad un pagano. Ella però, di credo cristiano, aveva fatto segreto voto di castità sin da tenera età. Il 5 febbraio dell'anno 301, Lucia compì un pellegrinaggio con la madre Eutychia a Catania presso il sepolcro di sant'Agata, (martire nel 251 d.C.), pregandola di intercedere per la guarigione di Eutychia, che soffriva di continue emorragie. Durante la preghiera, ebbe in visione la santa catanese, circondata da schiere angeliche che le disse: «Lucia, sorella mia, vergine consacrata a Dio, perché chiedi a me ciò che tu stessa puoi concedere? Infatti, la tua fede ha giovato a tua madre ed ecco che è divenuta sana. E come per me è beneficata la città di Catania, così per te sarà onorata la città di Siracusa».

Avveratasi la guarigione di Eutychia, mentre facevano ritorno a Siracusa, Lucia esternò alla madre la sua ferma decisione di consacrare la sua verginità a Cristo, e di elargire il suo patrimonio ai poveri. Per i successivi tre anni, ella visse dunque a servizio di infermi, bisognosi e vedove presso le catacombe cristiane della città. Il pretendente, vedendo la desiderata Lucia privarsi di tutti gli averi ed essendo stato definitivamente respinto da quest’ultima, volle vendicarsi, denunciandola come cristiana. Erano infatti in vigore i decreti della persecuzione dei cristiani emanati dall'imperatore Diocleziano.

Al processo che sostenne dinanzi al prefetto Pascasio, le fu imposto di fare sacrifici agli…

La diffusione del culto

Sin dal giorno della deposizione del suo corpo nelle catacombe che da lei presero il nome, Lucia venne subito venerata come santa dai siracusani e il suo sepolcro divenne meta di pellegrinaggi. Nell'introduzione al romanzo storico Lucia di René du Mesnil de Maricourt del 1858, Ampelio Crema scrisse: «la prima e fondamentale testimonianza sull'esistenza di Lucia ci è data da un'iscrizione greca scoperta nel giugno del 1894 durante scavi archeologici del professor Paolo Orsi nella catacomba di San Giovanni, la più importante di Siracusa: essa ci mostra che, già alla fine del quarto secolo o all'inizio del quinto, un siracusano - come si deduce dall'epigrafe alla moglie Euschia - nutriva una forte e tenerissima devozione per la "sua" santa Lucia, il cui anniversario era già commemorato da una festa liturgica. Tale iscrizione è stata trovata su una sepoltura del pavimento, incisa su una lapide quadrata di marmo, misurante cm 24x22 e avente uno spessore di cm 3, tagliata irregolarmente. Le due facce della pietra erano state ricoperte di calce: ciò indica che la tomba era stata violata». Così recita l'epigrafe o iscrizione di Euschia: Questa iscrizione è conservata al museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa ed è esposta nel percorso museale.
Il culto di Lucia ben presto si diffuse fuori della Sicilia, come dimostrano la presenza del suo nome nell’antichissimo martirologio geronimiano, la menzione nel Canone romano della Messa da parte di Gregorio Magno (604 d.C.), la devozione in Roma, dove vennero dedicate varie chiese in suo onore e nell’Italia settentrionale, dove fu effigiata a Ravenna nella Basilica di Sant'Apollinare Nuovo nella processione delle vergini. Il culto giunse anche in Inghilterra, dove venne festeggiata fino alla Riforma anglicana con una…

Le vicende delle reliquie

Nel 1039, il generale bizantino Giorgio Maniace trafugò il corpo per farne omaggio al suo sovrano, a Costantinopoli. I siracusani, infatti, dopo l’occupazione araba della Sicilia, avevano nascosto il corpo della santa giovinetta nelle catacombe, in un luogo segreto. Maniace riuscì a farselo indicare, probabilmente con l’inganno, da un anziano, il cui nome non è mai stato indicato nel corso dei secoli per non marchiare d’infamia lui e i suoi discendenti Il corpo della santa fu portato insieme alle spoglie di sant'Agata a Costantinopoli, per farne dono a Teodora. Da lì fu trafugato nel 1204 dai veneziani, che conquistarono la capitale bizantina a conclusione della quarta crociata e fu portato a Venezia come bottino di guerra. Arrivate nella città lagunare, le spoglie della santa furono portate inizialmente nell'isola di San Giorgio Maggiore. Nel 1279, il mare mosso capovolse le barche che si muovevano per omaggiare Lucia e da allora, a causa della morte di alcuni pellegrini, si decise di trasferire le reliquie nella Chiesa di Santa Lucia a Cannaregio, appunto intitolata alla santa. Nel 1861, la chiesa venne demolita a causa della costruzione della stazione ferroviaria, la quale prese il titolo della santa in suo ossequio, mentre già l'11 luglio 1860, il corpo era stato definitivamente trasferito nella vicina chiesa di San Geremia, in cui attualmente riposa, seppur i siracusani ne rivendichino da sempre e fortemente il possesso nella loro città. Nel 1955, il futuro papa Giovanni XXIII, all’epoca patriarca cardinale Angelo Roncalli, commissionò allo scultore Minotto una maschera in argento a copertura del volto della martire.
La notte del 7 novembre 1981, due ladri introdottisi nella chiesa ruppero l'urna con le loro pistole e rubarono le spoglie, suscitando l'indignazione…

Nella letteratura

La figura di santa Lucia, nel corso dei secoli, è stata fonte di ispirazione non soltanto sul piano strettamente religioso e teologico, ma anche e soprattutto letterario. Essa ha trovato spazi sia nella letteratura colta che in quella legata alla tradizione popolare di questo o quell'ambiente in cui si è, in varia misura, radicato il culto verso la martire siracusana.

Nella Divina Commedia
Nell'ambito della tradizione letteraria propriamente detta, la figura della santa ispirò Dante Alighieri. Il poeta nel Convivio afferma di aver subìto in gioventù una lunga e pericolosa alterazione agli occhi a causa delle prolungate letture (Convivio, III-IX, 15), ottenendo poi guarigione per intercessione della santa siracusana. Gratitudine, speranza e ammirazione indussero quindi il sommo poeta ad attribuirle un ruolo fondamentale non soltanto nella sua vicenda personale, ma anche, allegoricamente e simbolicamente, in quella dell'umanità intera nel suo viaggio oltremondano descritto nella Divina Commedia.

Secondo Salvatore Greco Santa Lucia, nelle tre cantiche, diventa il simbolo della "grazia illuminante", per la sua adesione al Vangelo sino al sacrificio di sé, dunque "via", strumento per la salvezza eterna di ogni uomo, oltre che del Dante personaggio e uomo.
Questa interpretazione religiosa della personalità storica della vergine siracusana, quale santa che illumina il cammino dell'uomo nella comprensione del Vangelo e nella fede in Cristo, risale già ai primi secoli della diffusione del suo culto. Così, infatti, l'hanno esaltata, promuovendone la devozione, papa Gregorio I, Giovanni Damasceno, Aldelmo di Malmesbury e tanti altri. Ed è a questa interpretazione della figura di santa Lucia che si collega Dante, in aspra e aperta polemica con il contesto storico di decadenza…

Da Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leggi tutta la voce

Foto
Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia Santa Lucia

Da Wikimedia Commons. Tocca una foto per autore e licenza.

Indicazioni Mappa

37.07286 N · 15.29169 E

Segnala un errore o aggiungi un dettaglio

Un orario sbagliato, una strada chiusa, una storia che vale la pena raccontare: scrivilo qui. Una persona lo legge prima che cambi qualcosa in pagina.

Il punto sicuro di questa zona ★ Da non perdere Torna alla mappa

Luoghi: © OpenStreetMap contributors (ODbL). Testi e foto: Wikipedia e Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mappa: OpenStreetMap.