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Chi era
1656–1732 · scultore e decoratore italiano · Palermo
Giacomo Serpotta è stato uno scultore e stuccatore italiano.
Il principale biografo di Giacomo Serpotta, il sacerdote Filippo Meli, afferma che lo scultore non uscì mai dalla Sicilia, ma la sua produzione artistica rivela influenze berniniane, in particolare nella statua equestre dedicata a Carlo II e nell'Estasi di Santa Monica, in cui sono ravvisabili evidenti analogie con due lavori di Bernini quali il cavallo di Costantino, in Vaticano, e la Santa Teresa. Si formò quindi probabilmente a Roma, anche se non vi sono prove storiche per dimostrarlo.
Certamente nel 1679 era in Sicilia, quando gli fu commissionata per la città di Messina una statua equestre di Carlo II di Spagna. L'opera venne distrutta nel corso dei moti del 1848, e tutto ciò che ne resta è un bozzetto che si trova in un museo di Trapani. Inizia con l'Oratorio di San Manuel Iacono (1678) la sua lunga attività di decoratore in stucco d'interni di edifici sacri nella città di Palermo, che viveva un periodo fiorente delle arti. Tra le sue opere più alte ricordiamo le decorazioni degli oratori del Rosario di Santa Cita, del Rosario a San Domenico, di San Lorenzo, la chiesa di San Marco a Vicari, in provincia di Palermo, dove decora tutto l'interno e la chiesa di San Francesco d'Assisi.
Serpotta lavorò molto anche ad Alcamo, dove si possono ammirare molte sue opere sparse tra il monastero di San Francesco di Paola (detto "Badia Nuova") e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano (detta di "Santa Chiara" poiché annessa al monastero delle clarisse).
I rilievi di Serpotta, che si dilatano sulle pareti degli edifici come ramificazioni sinuose e sensuali, riflettono solo in parte i motivi della scultura barocca, ma l'interpretano in chiave assolutamente personale e inedita con un gusto che prelude già chiaramente allo stile rococò. I suoi Teatrini, vere e proprie nicchie di…
Palermo e provincia
Palermo
Chiesa del Gesù di Casa Professa:
1678, Ciclo, apparato decorativo in stucco realizzato con la collaborazione del fratello Giuseppe nel sottarco d'ingresso alla Cappella di San Francesco Borgia;
1704, Decorazioni plastiche, sculture in marmo Cappella dei Santissimi Martiri in collaborazione col figlio Procopio Serpotta.
1678 - 1679, Ciclo, apparato decorativo comprendente fregi e manufatti in stucco alle finestre, attività svolta anche con la collaborazione del fratello Giuseppe nell'arco di un triennio, opere presenti nell'Oratorio di San Mercurio adiacente alla chiesa di San Giovanni degli Eremiti.
1679 - 1685, Ciclo, apparato decorativo in stucco, opere documentate nell'Oratorio della Compagnia della Carità in San Bartolomeo degli Incurabili.
1681, Ciclo, apparato decorativo in stucco del cappellone realizzato con la collaborazione del fratello Giuseppe su progetto dell'architetto Paolo Amato - in seguito rimaneggiato - opere documentate nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi.
Chiesa di Santa Maria degli Angeli detta La Gancia:
1681, Cappella della Madonna di Guadalupe, ove sono documentate le statue raffiguranti gli Apostoli San Pietro e San Paolo, e altri due simulacri furono restaurati;
1706, Cappella dello Sposalizio della Vergine, ove è realizzato l'apparato decorativo con fregi e manufatti in stucco in collaborazione con il figlio Procopio Serpotta, nel complesso si distinguono i putti abbigliati con il saio francescano;
1710, Visione della Sibilla Cumana da parte dell'imperatore Augusto, gruppo statuario in stucco.
Chiesa del Carmine Maggiore:
1684, Cappella della Madonna del Carmine, braccio transetto sinistro, altare costituito da coppie di colonne tortili che riportano nella parte superiore ornamenti in stucco di fiori,…
Agrigento e provincia
1709 - 1711, Decorazioni, fregi e manufatti in stucco, Natività, Adorazione dei Magi, Presentazione al Tempio, Fuga in Egitto, Gloria, Padre Eterno, Spirito Santo, San Bernardo e San Benedetto. Dal 1711 i lavori continuarono per mano del fratello Giuseppe. Opere presenti nella chiesa delle Vergini di Santo Spirito del monastero dell'Ordine cistercense (Bataranni) di Agrigento.
1709 - 1711, Virtù, ciclo di statue in stucco allegorie dell'Amore, Semplicità, Carità, Prudenza, Giustizia, Religione, Fortezza, Mansuetudine, opere presenti nella chiesa del Purgatorio di Agrigento.
Messina e provincia
1681 - 1684, Carlo II, statua equestre fusa in bronzo, opera collocata nella piazza del duomo.
La statua fu distrutta nel 1848, ne rimane il bozzetto in bronzo custodito presso il Museo Pepoli di Trapani.
Trapani e provincia
1722, Giustizia e Carità, statue allegoriche in stucco, opere presenti nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Alcamo.
1724, Virtù e Santi, statue in stucco raffiguranti Pace, Mansuetudine, Fortezza, Purezza, Addolorata, Maddalena, San Pietro e San Paolo. Opere presenti nella chiesa del monastero di San Francesco di Paola o Badia Nuova di Alcamo.
Modelli e disegni
1679c., Bozzetto per il monumento equestre di Carlo II di Spagna, bronzo, opera custodita nel Museo regionale «Agostino Pepoli» di Trapani.
1699, Carità, Bozzetto in terracotta, opera custodita nella Galleria regionale della Sicilia di «Palazzo Abatellis» di Palermo.
1711 - 1718, Disegno dell'oculo della controfacciata della chiesa di Sant'Agostino, matita nera, penna e inchiostro bruni, acquarello grigio su carta bianca ingiallita, opera custodita nella Galleria regionale della Sicilia di «Palazzo Abatellis» di Palermo.
1729, Disegno raffigurante il portale interno della…
Gaspare Serpotta
Padre, (1634 - 1670).
Sono documentati interventi decorativi nella chiesa di Sant'Agnese in Agone di Roma.
XVII secolo, Statue, manufatti, decorazioni e stucchi, opere presenti nella Cappella di San Giuseppe della chiesa di San Domenico di Palermo.
XVII secolo, Statue, manufatti in legno di San Giuseppe e del Bambino, attribuzione, stucchi delle navate di Bartolomeo Sanseverino, opere presenti nella chiesa della Santissima Annunziata di Caccamo.
1664, Statue, manufatti raffiguranti la Madonna Addolorata e Santa Maria Maddalena, opere presenti nella Cappella del Santissimo Crocifisso della cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta di Palermo.
1667, Arco absidale, l'apparato decorativo in stucco contempla le statue in stucco raffigurati i Santi Cosma e Damiano, San Simone e San Giuda, opere realizzate nel duomo di Maria Santissima Assunta di Castelvetrano.
Giuseppe Serpotta
Fratello maggiore (1653 - 1719)
Giovanni Maria Serpotta
Figlio di Procopio Serpotta.
1750 - 1751, Statue, manufatti e decorazioni in stucco in collaborazione con Procopio Serpotta e il contributo di Gaspare Firriolo e Domenico Guastella, raffiguranti Nobiltà e Astrologia, Obbedienza e Sapienza, opere presenti nella chiesa dei Tre Re di Palermo.
1755, Statue, fregi e manufatti in stucco, attribuzione, opere presenti nell'Oratorio di Santo Stefano protomartire di Palermo.
1755 - 1756, Cappellone, fregi e manufatti in stucco in collaborazione con Domenico Guastella, opere presenti nella chiesa di Santa Maria della Pietà di Palermo.
1755 - 1757, Santi domenicani, sette statue in stucco, fregi e decorazioni raffiguranti San Domenico, Papa Innocenzo V, Papa Pio V, San Tommaso D'Aquino, San Pietro, Papa Benedetto XI, Papa Benedetto XIII, opere presenti sul…
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