Trinaka Etna · Sicilia

MapaIglesiasMonreale

abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale)

Iglesias Árabe-normando

⛔ Este centro tiene ZTL: mira los horarios antes de entrar en coche

abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale)
Foto: Wikimedia Commons · CC BY-SA

L'abbazia di San Martino delle Scale è un monastero appartenente all'Ordine di San Benedetto della congregazione cassinese. Con l'annessa basilica abbaziale il monastero costituisce un aggregato monumentale ubicato a San Martino delle Scale, frazione di Monreale. Il complesso è adagiato in una porzione di territorio compresa tra le falde di Monte Cuccio e Monte Caputo.

Para saber más (it)
Storia

Epoca romano-bizantina
573 o 581, la tradizione vuole il primitivo monastero di San Martino fondato da papa Gregorio I assieme ad altre cinque strutture similari in Sicilia edificate in altrettanti territori di proprietà della famiglia materna. Gli stessi monasteri cui fa riferimento lo stesso pontefice nelle lettere indirizzate al Clero siciliano, in due di esse proprio al monastero di San Martino.
In particolare codesta struttura era destinata inizialmente a solo donne. Sorte delle discordie e contese fra le religiose, la situazione degenerò dopo l'ammissione del medico Anastasio, convocato per la cura delle monache inferme, circostanza che determinò grave scandalo e disordine. Informato San Gregorio, intervenne l'arcivescovo Vittore che dispose il trasferimento delle monache presso una struttura cittadina denominata Santa Maria della Speranza. Nella sede di San Martino delle Scale confluirono monaci provenienti da tutti i monasteri dell'Ordine benedettino di Palermo.

Epoca arabo-normanna
Poche fonti attendibili e non sempre adeguate, rendono incerta l'origine "gregoriana" dell'abbazia, rasa al suolo dai Saraceni nel 820c. seguita dalla ricostruzione del luogo di culto in epoca normanna.
Per un periodo il cenobio sembra essere stato noto come Monastero di S. Martino detto delle Scale di S. Anna.

Epoca aragonese
1347, l'atto di rifondazione, redatto dalla cancelleria di Emanuele Spinola (arcivescovo di Monreale), attesta la ricostruzione in epoca medievale.
Per la conduzione sono convocati i monaci benedettini del monastero di San Nicola l'Arena di Nicolosi alle falde dell'Etna. Il feudo già denominato di San Martino delle Scale, di pertinenza del vescovado monrealese è retto da Angelo Sinisio, primo abate con incarico dal 26 luglio 1352 al 27 novembre del 1386. Il…

Interno

Impianto a croce latina, cupola, coro, due absidiole ai lati del coro, cappelle laterali nel transetto, dieci cappelle minori ossia cinque per navata laterale. Nel 1602 l'interno fu interamente decorato con stucchi.

Navata destra
Prima campata: Cappella di San Placido. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante San Placido e Santa Scolastica, opera di Guglielmo Borremans, nell'ambiente è collocato il sepolcro marmoreo del giureconsulto Vincenzo Rosignano.
Seconda campata: Cappella del Crocifisso. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante l'Addolorata, opera di Paolo De Matteis.
Terza campata: Cappella dei Santi Apostoli. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante i Santi Apostoli, opera di Gaspare Vazzano.
Quarta campata: Cappella di San Domenico de Silos. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante San Domenico de Silos, opera di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto.
Quinta campata: Cappella di San Nicola di Bari. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante San Nicola di Bari, opera di Gaspare Vazzano.

Navata sinistra
Prima campata: Cappella di San Matteo. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante San Matteo Apostolo, opera di Gaspare Vazzano.
Seconda campata: Cappella di San Giovanni Battista. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante San Giovanni Battista predica agli Ebrei, opera attribuita a Filippo Paladini.
Terza campata: Cappella dei Sette Angeli. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante i Sette Angeli, opera di Gaspare Vazzano.
Quarta campata: Cappella di Santa Rosalia. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante Santa Rosalia, opera di Paolo De Matteis del 1727.
Quinta campata: Cappella dell'Epifania. Sull'altare è documentato il dipinto raffigurante l'Epifania, opera di Gaspare…

Sacrestia

Gli armadi raccolgono preziosi indumenti regalati dal Re di Tunisi a Giuliano Majali, quando fu mandato come ambasciatore da Alfonso V d'Aragona.

XVII secolo, Madonna con bambino, dipinto, opera di Carlo Cignani.
XVII secolo, Ultima Cena, dipinto, opera di Matthias Stomer.
XVII secolo, Madonna della Pietà, dipinto di scuola caravaggesca.

Opere

1538, Cena in casa di Simone, dipinto, opera documentata di Simone de Wobreck.
1634, Madonna con bambino raffigurata tra San Benedetto e Santa Scolastica, dipinto, opera documentata di Pietro Novelli.
1635, San Benedetto che distribuisce i pani, dipinto, opera documentata di Pietro Novelli, esposta nella Galleria regionale di Palazzo Abatellis.
1727, Madonna con Sant'Anna e Santi Benedettini, dipinto su tela, opera di Guglielmo Borremans.
XVI secolo, San Gregorio in cattedra, dipinto su tela, opera di scuola del Vasari.

De Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Leer el artículo completo

Fotos
abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale) abbazia di San Martino delle Scale (Abbey of San Martino delle Scale)

De Wikimedia Commons. Toca una foto para ver autor y licencia.

Cómo llegar Mapa

38.09132 N · 13.25454 E

Avisa de un error o añade un detalle

Un horario mal, una carretera cortada, una historia que merece contarse: escríbelo aquí. Una persona lo lee antes de que cambie nada en la página.

El punto seguro de esta zona ★ Imprescindibles Volver al mapa

Lugares: © colaboradores de OpenStreetMap (ODbL). Textos y fotos: Wikipedia y Wikimedia Commons, CC BY-SA. Mapa: OpenStreetMap.